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Abbiamo da poco preso in esame il manga di Berserk ed ora eccoci qui a parlare della versione anime della celebre opera di Kentaro Miura. La prima pubblicazione del manga, in Giappone, risale al 1993 da parte di Hakusensha e da allora ha ricevuto sempre più consensi, diventando in breve tempo la punta di diamante di questa piccola casa editrice. Berserk è diventato un successo anche in Italia grazie a Planet Manga che ha avuto il "coraggio" di puntare su un'opera di un autore, all'epoca, sconosciuto. L'intuizione editoriale si è rivelata vincente ed ora Berserk è popolarissimo anche da noi. L'opera di Kentaro Miura ha il pregio di descrivere un fantasy del tutto realistico, grazie all'accurata ambientazione medioevale, e all'incredibile maestria di miscelare violenza, crudeltà e poesia, tutte in un'unica storia. Tutti questi elementi sono perfettamente integrati all'interno di una storia bellissima ed imprevedibile, dove le emozioni sono sempre intense.
Dato il successo che riscuote il manga di Berserk era più che lecito aspettarsi una trasposizione animata e le aspettative di tutti i fans sono state premiate con questa bellissima serie TV. Il serial è stato trasmesso in Giappone tra il 1997 e il 1998 e conta 25 episodi. La versione italiana è distribuita da Yamato Video e si compone di 13 VHS. I diritti del serial sono invece di Mediaset, che ne ha curato l'adattamento. Attualmente la serie è trasmessa da Italia 1 tutti i venerdì a mezzanotte (l'orario può variare a seconda dei programmi). Il fatto che colpisce maggiormente (in senso positivo, ovviamente) di questa versione televisiva di Berserk è che la nota emittente, famosa per aver deturpato tantissimi serial di anime, sta ora trasmettendo gli episodi integralmente e, quindi, senza censure. Un fatto davvero eccezionale visti i precedenti. Speriamo solo che la serie di Berserk non rimanga un caso isolato...
Ad ogni modo la serie TV di Berserk conserva quasi tutte le caratteristiche del manga dal quale è stato tratto, ad eccezione naturalmente di alcuni piccoli dettagli.
La storia ha inizio alla stessa maniera del manga...
The Black Knight.
Siamo in un medioevo cupo e popolato da demoniache creature. In questo scenario tenebroso, dove tutti compiono azioni meschine per sopravvivere, sono ambientate le vicende di Gatsu, il cavaliere nero.Egli ha un sinistro marchio sacrificale sulla sua pelle che attira tutti i demoni. Gatsu è costretto a combattere contro queste creature demoniache fino alla morte. Questa prospettiva sembra non spaventarlo, piuttosto lo induce a non arrendersi.
La storia si sposta ora nel passato, quando Gatsu si imbatte nella Squadra dei Falchi, un gruppo di soldati mercenari capitanata dal carismatico Grifis. Quest'ultimo è un'abile combattente e le sue qualità lo rendono un condottiero perfetto. Dopo uno scontro tra i due, Gatsu entra a far parte della Squadra dei Falchi e diventa ben presto l'elemento preferito di Grifis. I due diventano amici e questo suscita l'invidia di Caska, l'unica donna del gruppo, che vorrebbe i favori di Grifis tutti per sè. Infatti la ragazza è innamorata da tempo di Grifis, ma questi si dedica solo al raggiungimento dei suoi scopi. In realtà Grifis è molto più ambizioso di quanto si potrebbe immaginare e si serve di Gatsu per raggiungere i suoi obiettivi.
Con il passare del tempo la Squadra dei Falchi diventa sempre più popolare e incontra i favori dei regnanti. Intanto gli eventi precipitano e Grifis viene imprigionato. Gatsu ed i suoi compagni riescono a liberare l'amico, ma ormai lui non sarà più lo stesso. Grifis si servirà del suo ciondolo per evocare delle creature demoniache e non esita a sacrificare la vita dei suoi stessi compagni pur di raggiungere quel potere da lui tanto agognato. La Squadra dei Falchi viene interamente sterminata e solo Gatsu e Caska riescono a salvarsi. Ma il loro corpo sarà segnato per sempre da un marchio, che continuerà ad attirare i demoni all'infinito, fino a quando non moriranno.
Gatsu è spinto da un istinto di vendetta contro Grifis e contro il destino che continua a tormentarlo. Ma è vero che agli uomini non è concessa alcuna forma di libero arbitrio e che sono condannati alla sofferenza eterna? La risposta a questa domanda ci viene data nell'ultima puntata dell'anime, ma non vi aspettate un lieto fine...
Celebrate The New Dark Age.
La serie TV di Berserk è davvero ben realizzata. La storia segue fedelmente la sceneggiatura del manga, anche se ci sono alcune differenze. La violenza presente nell'anime risulta piuttosto mitigata rispetto alla versione cartacea. Inoltre non sono presenti alcuni personaggi, come ad esempio l'elfo Pack. In compenso il serial è abbastanza fedele al manga sia nello svolgimento della storia che nella caratterizzazione dei personaggi. I 25 episodi della serie TV coprono per intero la prima parte del manga di Miura, ovvero la saga della Squadra dei Falchi. A tal proposito il finale dell'opera è incompleto proprio perchè l'autore è ancora al lavoro sul manga e per il momento pare non volerlo ancora terminare. Risulta lampante che il senso di incompletezza deriva proprio da questo fatto, quindi non è da escludere che venga prodotta un'altra serie TV che prenda in esame gli eventi più recenti del manga.
Tecnicamente la serie di Berserk si difende molto bene. La regia di Naohiko Takahashi è davvero ispirata e nel complesso risulta pregevole. Il regista riesce a sottolineare con bravura tutti i momenti più importanti dell'anime, in modo particolare quelli più drammatici. Degno di nota anche il character design affidato a Yoshihiko Umakoshi ("Hokuto no Ken"). Riuscire a riprodurre il tratto, ricco di sfumature, di Kentaro Miura era un'impresa praticamente impossibile, ma fortunatamente il bravissimo designer ha saputo differenziare i personaggi dalla loro controparte cartacea rendendoli originali e del tutto inediti. Da sottolineare anche la cura nei dettagli, davvero minuziosa, sia nella caratterizzazione dei personaggi che nell'abbigliamento. I disegni sono bellissimi e questo rimane uno dei punti di forza dell'anime. Le animazioni sono complessivamente buone, anche se in alcuni momenti e ravvisabile qualche incertezza.
Per quanto riguarda le musiche anche in questo settore il giudizio è positivo. L'unico neo è rappresentato dalla poca quantità di tracce inserite nella OST. Sicuramente potevano aggiungerne di più ma questo non è avvenuto. Questa mancanza ha portato la OST ad un livello qualitativo piuttosto "misero" e povero di idee.
Fortunatamente, pur non presentando una grande varietà di temi musicali, le poche tracce presenti nell'anime sono abbastanza ispirate e ben si addicono alle atmosfere della storia. Da segnalare anche le due sigle di apertura e di chiusura, rispettivamente "Tell me Why" e "Waiting so Long". Questi due brani sono davvero stupendi e non mancheranno di esaltare gli appassionati del genere. La opening song presenta un veloce brano rock, mentre la ending song è una bellissima ballata introspettiva, con splendide sonorità dark.
L'adattamento curato da Mediaset è visivamente senza tagli e censure, ma non privo di ombre. La cosa più lampante è la strana "trasformazione" di Grifis in "Griffith", nome non molto adatto ad una storia dalle forti tinte. Fortunatamente il doppiaggio è buono e in modo particolare si segnalano i ruoli dei tre protagonisti Gatsu, Grifis e Caska. Patrizio Prata è stato insuperabile nell'interpretazione di Gatsu, anche se a volte si ha l'impressione che il personaggio non gli calza proprio a pennello. Cinzia Massironi interpreta Caska con grande intensità, mentre Sergio Bonino sottolinea perfettamente tutte le ambiguità della figura di Grifis. L'unica nota dolente è Davide Garbolino, che non risulta molto convincente nel ruolo di Rickert...
Commento.
Insomma Berserk si segnala come una buona serie TV, pur rimanendo inferiore all'opera cartacea. Ad ogni modo il lavoro svolto è davvero degno di nota e la storia è abbastanza fedele al manga. Inoltre il serial ha dalla sua parte uno splendido character design ed una discreta realizzazione tecnica. Tutti questi elementi rendono la serie di Berserk estremamente godibile e adatta a chi è alla ricerca di un prodotto dalle atmosfere adulte.
Un
prodotto davvero ben realizzato che non mancherà di entusiasmare sia i fans
del manga che gli appassionati di anime in generale.![]()
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"Berserk Shrine"
http://berserk9.virtualave.net
"Berserk Italian Page"
http://utenti.tripod.it/Grifis/thesite.htm