Che fine farà Inu Yasha in Italia?  -   by: Alex

 

Ciao, mi ha fatto molto piacere che la mia lettera abbia riscosso una simile considerazione. Vi scrivo per parlarvi delle intenzioni della Dynamic. : sul sito Inuyasha no uchi ho saputo che le voci secondo cui si stessero doppiando le nuove puntate erano infondate: non è stato doppiato nulla e la D ha una seria intenzione di non pubblicare le nuove puntate perché il ritorno economico della 1 serie è stato basso. Ciò spiega l’inspiegabile situazione: da una parte Inu arriva a tempo di record, dato che la serie è del 2000 e in Italia era già trasmessa a dicembre del 2001, ma poi le nuove puntate, nonostante il successo, non arrivino. Non è giusto che i fan italiani siano privati di questo bellissimo anime, di una serie che ha raggiunto i 130 episodi (e chissà a quanti arriverà) per gli errori della D che ha lanciato le video cassette al momento sbagliato perché troppo vicino alla trasmissione della serie televisiva. Lo stesso Max Alto ha annunciato la cosa a un’appassionata durante un’importante fiera fumettistica. Certo, può essere che qualcun’altro decida di trasmetterle, ma in questo caso si incorrerebbe in un’altro pericolo: che cambino i doppiatori. Ciò mi dispiacerebbe tanto, perché, oltre al disagio di vedere i personaggi cambiare voce, trovo che il doppiaggio sia stato eccezionale e le voci siano perfette nel rendere la psicologia e le caratteristiche dei personaggi. Se il cartone mi ha conquistato, in parte lo devo anche a loro. Non dimentichiamoci che sono state cambiate anche le voci di Ranma e che le due versioni (quella di TMC e quella con i doppiatori originali) differivano non poco, anche per il doppiaggio, e molti fan preferirono acquistare le video cassette pur di godere la versione “originale” Penso, inoltre, che il design dell’anime sia ottimo: come per i Cavalieri dello Zodiaco ci si innamora subito di quei disegni raffinati. Come notava Lodoss nel ’98, Lamù veniva accusato di avere un livello grafico basso, per non dire bruttino. Trovo che Inu abbia segnato un’altro punto a suo sfavore. Gli effetti speciali sono ottimi e coinvolgenti e le musiche di sottofondo, per quanto in punta di piedi, sono molto belle e suggestive. Certo, c’è sempre il manga, che però non mi entusiasma come grafica: con l’alto livello raggiunto negli ultimi numeri di Ranma mi aspettavo di più da R e non sono l’unico a pensarla così. Non nego che sia migliorato, rispetto ai primi albi, ma il mio giudizio rimane negativo. Kikio, in paricolare, sembra un’altra persona. Ho inoltre saputo che ci sono cause legali tra la Sun rise e la Dynamic e che la pubblicazione della serie potrebbe costare alla D il pagamento di forti penali. Comunque non si può aspettare, bisogna fare qualcosa. Ma sarà possibile? Non è stato bello neanche l’atteggiamento di Mtv che, a dispetto di ciò che veniva segnalato in molti siti, non ha ancora ritrasmesso le repliche della prima serie. Certo hanno trasmesso Full metal panic, ma perché trasmettono le repliche di GTO e Ranma al martedì e al sabato, oltre che durante la settimana? Mi fa effetto pensare che tutte le versioni italiane delle opere di Rumiko abbiano avuto un destino non facile: le 218 puntate di Lamù non sono mai state trasmesse tutte, M I ha cambiato i doppiatori a metà strada. Di Ranma, poi, non capisco perché nella versione TMC manchino l’episodio del sapone magico ai bagni pubblici e due che vengono annunciati nelle anticipazioni ma che poi non si vedono mai. Intendo quello della pandina che esce dal disegno e quello intitolato “Ranma e le donne” Che li abbiano censurati in toto? non capisco nemmeno quale sia in livello della versione italiana di MI: in Mazzinga Nostalgia esso viene definito come normale, nello speciale su Rumiko apparso su Lodoss nel ’98, invece, si dice che esso è alto e dovremmo esserne orgogliosi. Mi dispiace non vedere l’anime di Inu, perché, al pari di quello di M i, sono convinto che esso sia superiore, almeno per alcune cose, al manga. Vi scriverò per parlarvi ancora di ciò che penso di Inu.

 

Alex

 

La notizia è di quelle che lasciano senza parole. Visto il successo televisivo di Inu Yasha sembra assurdo che Dynamic stia meditando di non pubblicare le nuove puntate della serie. Forse la scelta di immettere sul mercato le VHS quando l'anime era trasmesso in TV non si è rivelata delle più felici, ma credo che Dynamic debba dare ancora una possibilità a Inu Yasha. La serie ha infatti un alto potenziale commerciale e sinceramente non credo che i fans rinuncerebbero tanto facilmente all'idea di completare la serie. Se disgraziatamente dovesse capitare nuovamente lo spiacevolissimo caso di Ranma, in TV con due versioni, la cosa sarebbe davvero raccapricciante, almeno tenendo conto dell'ottima qualità della versione Dynamic (doppiaggio compreso). Speriamo vivamente che queste voci di corridoio non trovino conferme e che molto presto tutti i fans italiani di Inu Yasha possano godersi la serie nella sua totale interezza.

Tornando alla qualità tecnica del titolo, qui non si può alzare nessun voto contrario. La realizzazione generale e le animazioni sono ottime così come lo splendido character design, di gran lunga superiore alla versione cartacea. I disegni del manga sono infatti molto deludenti, se confrontati con le finezze dell'anime, e risultano inferiori anche a quanto abbiamo potuto vedere negli ultimi volumi di Ranma. Insomma, dal punto di vista visivo l'anime è stupendo, non c'è bisogno di aggiungere altro.

Incrociamo le dita e aspettiamo fiduciosi i nuovi episodi di Inu Yasha. Confidiamo nel buon senso di Dynamic (anche perchè non ci riamane altro da fare).