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Il ritorno di Inu Yasha... - by Alex
Scusate l’imperdonabile ritardo, ma la necessità d’informarmi accuratamente e alcuni impegni mi hanno impedito di scrivervi prima. Sembra proprio che Inu ritorni. All’inizio la notizia mi ha fatto piacere ma mi ha anche stupito e ha originato in me varie domande: come, due mesi fa sembrava finita e ora ricominciano di gran carriera per essere pronti a marzo? non sarà una delle tante bufale succedutisi dal 2002 a oggi? che ne sarà del cast dei doppiatori? Rimarrà Kagome? Questa sembra essere davvero la volta buona e molte cose tornano al loro posto. Aveva infatti ragione Max Alto: le puntate non erano state doppiate e tutte le voci succedutisi in questi mesi erano infondate. I doppiatori hanno poi deciso di andarsene, per non precisati motivi personali, non legati alla D: gli unici che resteranno saranno Miroku e Naraku, anche se non è ben specificato cosa ne sarà di Kikio. Comunque sia un grande dubbio rimane: se la D era rimasta delusa per i bassi profitti ottenuti a causa della distribuzione delle vhs in concomitanza con la trasmissione televisiva della serie, perché sta facendo di nuovo la stessa cosa? Dato che le nuove puntate saranno ancora 26, speriamo che quelle successive alla 52ma vengano trasmesse in tempi ragionevoli. In Giappone sono arrivati a più di 130. Inoltre, come avevo detto nella mail precedente, tutto il mondo è paese e negli USA e in Canada, ove la serie ha avuto molto successo, dopo una lunga attesa sono stufi di aspettare le puntate successive alla 56. Certo che la fantasia di Rumiko non ha limiti: dopo tre serie così lunghe ha creato Inu che non solo è già a quota 130, ma è lungi dall’essere concluso. Comunque è meglio così, è meglio avere le puntate con nuovi doppiatori piuttosto che non averle, specialmente perché vi sono due cose che, a ben vedere, danno speranza (almeno a mio avviso). La prima è data dal fatto che i testi saranno ancora realizzati dalla D e ciò è molto importante, come si è potuto vedere dalla differenza dei dialoghi tra la seconda versione di Ranma, curata ancora dalla D e quella trasmessa da TMC (speriamo che non mi sostituiscano l’”A cuccia” con quell’orribile “seduto” del manga o il termine demoni con spettri). La seconda è data dalla grande capacità degli attori di alterare la propria voce. Confrontando personaggi diversi ma doppiati dallo stesso attore, mi sono accorto che in vari casi le voci sono quasi uguali, ma spesso sono molto diverse. Per fare qualche esempio, non ci vuole molto per capire che vari personaggi di One Piece hanno la voce di personaggi di Dragon Ball ma, anche se il nome del doppiatore è lo stesso, non riesco proprio a convincermi del fatto che Rubber sia doppiato da Luigi Rosa come Crystal il Cigno. O si pensi a come Claudio Moneta sia riuscito a dare una voce che rispetti a pieno la loro psicologia a due personaggi così opposti come il buonissimo maestro Avan di Dragonquest e quel delinquente di Maximilian Pegasus di Iu-Gi-Oh Non mi sembra matematico, quindi, che Inu debba avere una voce dolce come quella di Di Caprio. Speriamo che i doppiatori siano camaleontici. Dato che il doppiaggio è agli inizi, non mi sembra sbagliato inviare mail alla D per chiedere agli attori di rispettare al massimo le tonalità dei loro predecessori e perché le puntate successive alla 52 vengano trasmesse presto. Del resto l’attesa dei fan durata tanto tempo mi sembra la prova migliore di quanto questa serie sia amata dal pubblico e abbia audience. Ho anche sentito voci secondo cui si stia pensando di ridoppiare le prime 26 puntate con le nuove voci: spero che non sia vero. Mi è piaciuta la tua risposta alla mail precedente sul fatto che vari cartoni, in primis “I cieli di Escaflone” non vengano trasmessi da MTV da tempi lunghi. Trovo che MTV è si la tv della musica, ma debba riflettere sul suo ruolo di terzo (o più probabilmente) secondo polo televisivo italiano per la trasmissione di cartoni giapponesi e ampliare lo spazio loro dedicato.
A presto.
Alex
Inu Yasha ritorna in TV: ormai è ufficiale. Ne abbiamo divulgato la notizia proprio qualche giorno fa sulle pagine virtuali della nostra bene amata rivista. Purtroppo le voci che ci avevi riportato nelle mail precedenti si sono rivelate fondate: il doppiaggio italiano dell'anime ora presenta un cast totalmente rinnovato, a parte le voci di Miroku (Fabio Boccanera) e Naraku (Andrea Ward) che rimarranno inalterate. Ci toccherà abituarci a delle nuove voci, anche se sinceramente avremmo preferito un Inu Yasha interpretato da Max Alto piuttosto che da un'altro doppiatore.
La serie andrà in onda su MTV a partire dalla fine di marzo, mentre per la fine di febbraio è attesa l'uscita del 5° volume del DVD. Non è detto che la scelta di Dynamic di immettere sul mercato i DVD quasi in contemporanea con la messa in onda si riveli del tutto sbagliata, in alcuni casi il piano commerciale ha dato i suoi frutti (vedi Evangelion). Forse nel caso di Inu Yasha c'è stato un'altro fattore di disturbo che ha impedito il meritato successo commerciale. Non vorrei che questa causa fosse da ricercare nell'eccessiva lunghezza della serie, che potrebbe (forse) scoraggiare i tanti appassionati (di sicuro non i fans della Takahashi) che fanno i salti mortali per poter acquistare un prezioso DVD. Naturalmente mi auguro vivamente che non si tratti di questo motivo. In fondo abbiamo l'esempio di Ranma, che gode tutt'ora di un'invidiabile successo. Speriamo che questa volta Inu Yasha raccolga i consensi commerciali che merita, così Dynamic avrà modo di completare la serie. Meglio avere i doppiatori cambiati piuttosto che non avere la serie completa, hai perfettamente ragione!
Ora incrociamo le dita sul doppiaggio: non sarebbe bello ritrovarsi con delle interpretazioni poco "adatte" al tipo di personaggio proposto (facciamo il nome di Inu Yasha). E gli esempi che hai fatto sono stati fin troppo chiari...
Concludo dicendo che MTV dovrebbe sicuramente ampliare lo spazio dedicato agli anime. Visto che fino ad oggi l'esperimento è andato a buon fine perchè non provare a raddoppiare la dose di animazione giapponese? Magari si potrebbe fare che il martedì sera sia dedicato ai titoli più nuovi, mentre il giovedì (o un'altro giorno della settimana) potrebbero trasmettere alcuni dei prodotti più "anziani", che mancano in TV da un bel pò di tempo...
