Dopo il successo della prima miniserie di OAV dedicata al personaggio di Naomi Armitage, Armitage III, e del lungometraggio da essa tratto, Armitage III: Poly Matrix, la Pioneer rispolvera la sua più nota ambientazione cyberpunk, proponendo questo recente film cinematografico di grande successo, che si spinge ancor più che in passato in un riuscito mix tra scene d’azione adrenaliniche e un sentito discorso sulla natura della vita e i suoi diritti sociali. Armitage, non più ragazzina scapestrata ma madre e compagna, ottiene uno scavo psicologico inedito, fornendo la chiave per comprendere i problemi dei diversi, delle minoranze e di chi viene fatto oggetto di discriminazione a livello sociale e personale.  

Diamo uno sguardo alla storia del film ed immergiamoci nuovamente nel mondo cyber-tecnologico di Armitage...

 

armitagedualmatrix-05_1.jpg (23646 byte) armitagedualmatrix-08_2.jpg (19156 byte) armitagedualmatrix-07_3.jpg (26335 byte) 

 

Naomi Returns.

Marte, futuro prossimo. I robot senzienti sono una realtà. L’eroina dei diritti dei robot Naomi Armitage, ex agente di polizia, appartiene alla Terza Generazione di creature artificiali, capaci di procreare. Insieme al poliziotto di Marte Ross Sylibus ha avuto una figlia, Yoko, ma i due, perseguitati dalle autorità, vivono ora in incognito sotto falso nome, e conducono una vita normale come una famiglia normale. L’occasione e la necessità di tornare allo scoperto giungono con l’imminente delibera sulla Carta dei Diritti dei Robot, la cui approvazione verrà dibattuta nell’ambito di un summit che si terrà a Chicago. Le industrie robotiche terrestri, guidate dall potente cartello Earth Robotronics Union, osteggiano l’approvazione della carta, che parificherebbe i diritti dei robot a quegli degli altri esseri viventi. I marziani ne sono invece sostenitori, volendo integrare a tutti gli effetti i robot nella loro società ancora giovane e dalla natalità negativa, in attesa di avviare il progetto per la creazione di un oceano su Marte. Dopo aver salvato l’impianto dove lavora come sorvegliante da alcuni terroristi, Ross viene invitato dal presidente della società marziana per lo sviluppo del pianeta, il vecchio O’Hara, che gli chiede di rappresentarlo al summit, in qualità di eroe marziano ben visto dall’opinione pubblica interplanetaria e dai movimenti per i diritti dei robot (nella conferenza stampa seguita alla sua azione eroica, aveva infatti rilasciato dichiarazioni pro-robot). Intanto Armitage vuole vederci chiaro sull’incidente chiamato “Prima Devianza”, in cui un gruppo di robot operai di una centrale energetica hanno avviato una ribellione, sedata nel sangue da un corpo speciale dell’esercito. Naomi scopre che quella struttura copriva esperimenti illeciti sui robot, ad opera della Earth Robotronics Union. Verrà così in contatto con Demetrio Maldini, diabolico vicepresidente della compagnia che sta cercando di creare una stirpe di robot asserviti, capaci di creare la vita; ha però bisogno dei dati contenuti in Armitage, modello unico creato dal professor Asakura e mai più replicato.  

 

armitagedualmatrix-06_4.jpg (23323 byte) armitagedualmatrix-10_5.jpg (23827 byte) armitagedualmatrix-09_6.jpg (27081 byte) 

 

Anche i robot hanno un'anima.

Questa nuova avventura di Armitage si presenta con tutte le carte in regola per bissare il successo del precedente OAV. La storia è ben narrata e a tratti anche profonda, che ci propone un diverso profilo psicologico della protagonista. Naomi è ora più matura e la maturità acquisita con la nascita della figlia Yoko si riflette in ogni sua azione o combattimento. Anche i robot hanno un'anima e come tale hanno diritto alla vita: questo è il concetto su cui si basa la lotta della protagonista. Il tema affrontato dalla storia era già emerso dai precedenti OAV e viene ora rafforzato in questo film dal ritmo serrato che unisce ad una storia avvincente anche diverse scene di azione. Di sicuro siamo al cospetto di un ottimo prodotto, che non deluderà nè gli appassionati di film fantascientifici che i fans della serie di Amitage.

La realizzazione tecnica è di buon livello e mostra notevoli miglioramenti rispetto al precedente film di Poly-Matrix. Le animazioni sono molto buone e anche nelle scene di azione si mostrano di alto livello. Grande cura è stata posta anche per lo scenario del film. I fondali sono bellissimi e di grande impatto visivo, le cui molteplici inquadrature ne immortalano la bellezza "futuristica" generale. Non mancano anche alcuni effetti in CG, che comunque ben si amalgamano con il resto delle animazioni tradizionali.

Il character design rimane affidato a Hiroyuki Ochi ed i risultati sono ottimi. Il tratto è leggermente modificato rispetto all'AOV, mostrandosi migliorato e notevolmente più pulito. Armitage è "matura" anche nel disegno, così come Ross, e questo ci fornisce sicuramente un modo nuovo di vedere i personaggi. Lo stile è ancora di chiara ispirazione occidentale ma sempre molto gradevole da vedere.

Il comparto sonoro si avvale di un buon commento musicale che nel complesso ben si addice alle atmosfere cyber-punk del prodotto. Forse in alcuni punti risulta meno incisiva della OST dell'OAV ma è comunque di buon livello.

Ottimo il doppiaggio italiano, dove ritroviamo la bravissima Laura Lenghi nel ruolo di Naomi Armitage e Massimo Rossi nei panni del poliziotto Ross Sylibus, mentre tra le new entry si segnala l'altrettanto ispirato Daniele Formica nel ruolo del diabolico e folle Demetrio Maldini.

 

armitagedualmatrix-11_7.jpg (23527 byte) armitagedualmatrix-12_8.jpg (23149 byte) armitagedualmatrix-tn-03_9.jpg (21256 byte) 

 

DVD - Features.

Il DVD di Dual-Matrix si presenta ben curato anche nei contenuti. Il video è in formato 4:3 ed è di ottima qualità. I colori sono pieni e abbastanza brillanti. Unico neo riscontrato risiede in alcuni punti, dove l'immagine sembra quasi scalettata. La cosa è particolarmente visibile solo nei primi piani dei personaggi. A parte questo la nitidezza delle immagini è molto buona, di qualità nettamente superiore a quanto abbiamo visto nell'OAV e nel precedente film Poly-Matrix.

L'audio presenta quattro tracce audio: Italiano Dolby Digital 5.1, Italiano Dolby DTS, Italiano Dolby Digital Surround 2.0 e Giapponese Dolby Digital Surround 2.0, con sottotitoli in italiano.

Anche qui la qualità è ottima. La purezza del suono è avvolgente e tutto risulta impeccabile, partendo dalle musiche si sottofondo e le voci fino ad arrivare ai semplici FX. Davvero ottimo.

Tra gli extra troviamo una bella Gallery dedicata ai personaggi, una Gallery dei mech apparsi nel film, una serie di Artworks sugli splendidi background del film, le schede dei personaggi principali (Naomi Armitage, Ross Sylibus, Demetrio Maldini e lo scienziato "pazzo" Mouse), il trailer dell'edizione USA e il trailer dell'edizione italiana. A completare il tutto troviamo i trailers Dynamic Italia.

 

Commento.

Armitage III è di sicuro una delle serie di OAV più belle mai realizzate e questo film che ne rappresenta il sequel è ben scritto. In Dual-Matrix troviamo una storia dal ritmo serrato, dove i combattimenti lasciano anche il posto alla caratterizzazione del personaggio di Naomi Armitage, qui più matura e responsabile. La realizzazione tecnica è abbastanza curata, così come i disegni. Insomma un buon film di fantascienza che non mancherà di esaltare gli appassionati del genere.

Se siete fans di Armitage, o più semplicemente siete alla ricerca di un buon film fantascientifico, Dual-Matrix è il titolo adatto a voi. Caldamente consigliato.

 

 

 


 

 

Sito Dynamic Italia