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Finalmente disponibile in DVD per Dynit la serie di Ayashi no Ceres, l'anime tratto dall'acclamato manga di Yu Watase, già autrice del celeberrimo Fushigi Yugi. Abbiamo già potuto ammirare il manga grazie alla pubblicazione di Play Press ed ora con trepidazione ci accingiamo a vedere la trasposizione anime del capolavoro di Yuu Watase.
La serie si compone di 24 episodi e verranno raccolti in sei DVD. Alla produzione troviamo ancora una volta il nome di Studio Pierrot mentre nello staff ritroviamo il nome di Yudeyuki Motohashi, che aveva già curato il character design di Fushigi Yugi in versione anime.
Ok, non dilunghiamoci troppo e immergiamoci subito nel misterioso mondo di Ayashi no Ceres!
Ep. 1: Il giorno in cui la luna e le sedici stelle si incontrarono.
Aya Mikage ha 16 anni ed è una ragazza allegra e spensierata come tante altre sue coetanee. Ha un fratello gemello, Aki, con il quale ha un legame fortissimo. Il giorno del loro sedicesimo compleanno la famiglia organizza una festa davvero speciale: Aya dovrà morire per mano dei loro stessi parenti. Perchè tutto questo? Intanto Aya conosce un ragazzo misterioso che le salva la vita...
Ep. 2: Il primo bacio della dea celeste.
Il nonno ha chiamato tutti i componenti della famiglia Mikage per compiere la loro missione: uccidere Aya e proteggere Aki dalla sua furia omicida. La ragazza rimane inorridita nel vedere i suoi stessi parenti animati da tanta crudeltà verso di lei. Il nonno le dice che la sua morte è necessaria per assicurare la discendenza della famiglia Mikage. Sembra infatti che la ragazza sia la discendente della dea celeste Ceres e per questo motivo ogni ragazza della famiglia Mikage è sta uccisa...
Ep.
3: La tennyo che scese sulla Terra.
In aiuto di Aya accorre Yuhi, il fratello di Suzumi Aogiri, una ragazza discendente della dea celeste che intende proteggerla. Giunti a casa della giovane, la ragazza viene finalmente a conoscenza della storia: un'antica leggenda narra che una dea celeste, Ceres, scesa sulla Terra per fare un bagno incontro un cacciatore. Questi si invaghì della dea e ne rubò le vesti, impedendole di salire al cielo. Ceres così fu costretta a sposare il cacciatore e rimanere sulla Terra. Aki è la reincarnazione del cacciatore e Aya è invece Ceres, colei che per vendetta ha giurato di eliminare tutti i componenti della sua famiglia (cacciatore compreso) e di riprendersi la sua preziosa veste per poi tornare nel mondo celeste...
Ep. 4: L'hagoromo rubato.
Aya è ospite di Suzumi e pian piano fa conoscenza con tutti i componenti della sua famiglia, a cominciare da Yuhi, un ragazzo appassionato di cucina, ora divenuto sua guardia del corpo. La ragazza non si arrende a questa triste verità e così fugge dalla casa degli Aogiri per andare a trovare sua madre. La donna è ancora sconvolta dall'accaduto: il padre di Aya è morto e Aki è all'ospedale per le ferite riportate durante la cerimonia del risveglio di Ceres. Aya si trasforma in Ceres e Toya, questo il nome del misterioso ragazzo che l'aveva salvata, cerca di catturarla. La dea è dotata di personalità propria mentre la coscienza di Aya è come addormentata. Per farla tornare normale Yuhi, affascinato dalla dea celeste, le da un bacio e Aya, ricordando il suo primo bacio (ricevuto qualche giorno prima dall'affascinante Toya), riprende coscienza e torna normale! Ma Ceres è ancora agguerrita ed intenzionata ad uccidere Aki: riuscirà Aya a sconfiggere la presenza di Ceres dentro di lei e vivere come una ragazza normale?
La dea scesa sulla Terra...
Finalmente
possiamo vedere anche in Italia la serie tratta dal capolavoro di Yu Watase,
Ayashi no Ceres. Del manga ormai sappiamo praticamente tutto, grazie anche
alla provvidenziale pubblicazione da parte di Play Press. L'opera della Watase
è un connubio di forti emozioni, un mix ben miscelato di sentimento, azione,
fantasy, mistero e drammaticità. Una spruzzata di ironia è comunque sempre
presente (per lo più nei primi volumi) e questa è una caratteristica tipica
di tutti i manga firmati da Yu Watase, la cui simpatia è almeno alla pari
della celebre collega Rumiko "Ranma" Takahashi. La versione anime
conserva inalterate le qualità del manga e ne segue abbastanza fedelmente gli
avvenimenti principali narrati nella storia a fumetto. Nulla manca all'appello
in questa serie che si preannuncia una
vera bomba, sia a livello narrativo che visivo. I colpi di scena non
mancheranno di emozionare lo spettatore, grazie ad una storia che cattura
l'attenzione fin dalla prima visione dell'anime. I punti di forza di Ayashi no
Ceres sono una trama ben strutturata unita ad un'ottima caratterizzazione
psicologica dei personaggi, a partire dai protagonisti.
Tecnicamente parlando la serie si comporta abbastanza bene. Le animazioni sono abbastanza fluide e la colorazione risulta particolarmente piacevole alla vista. Bellissimi i disegni realizzati da Hideyuki Motohashi, già responsabile del character design di "Fushigi Yugi" (altra serie tratta da un manga di Yuu Watase), che ricordano moltissimo le controparti cartacee. Lo stile della Watase, davvero fantastico, è stato tutto sommato ben riprodotto dal bravo designer, pur con le dovute differenze. Il suo lavoro è stato impeccabile e per merito suo guardare la serie risulta estremamente piacevole!
Ottima pure la regia: i tempi dettati dalla storia sono rispettati al punto giusto e così troviamo una giusta alternanza tra momenti di azione ed altri maggiormente introspettivi. Le atmosfere del manga risultano così inalterate e trovano nuovo vigore attraverso l'animazione.
La colonna sonora non è proprio eccezionale ma risulta comunque sempre gradevole e adatta alle immagini che scorrono sullo schermo. Belle le due sigle, in modo particolare la opening, dal ritmo dolce e struggente che ben si addice al videoclip montato per la sigla.
Il doppiaggio italiano è di buon livello, ma questa non è una novità! Tra gli interpreti troviamo la brava Valeria Vidali nel ruolo di Aya, Alessandro Quarta nei panni del fascinoso Toya e Patrizio Prata in quelli di Yuhi Aogiri.
DVD - Features.
La versione digitale di Ayashi no Ceres è ben realizzata, anche se ci saremmo aspettati qualcosina in più sotto il profilo audio. Qui infatti troviamo le classiche due tracce in Italiano Dolby Digital 2.0 e Giapponese Dolby Digital 2.0 (con sottotitoli in italiano), con l'assenza di una più prestante traccia in DD 5.1. La mancanza è comunque sopperita da una buona resa sonora generale, la cui qualità è sempre costante ed estremamente funzionale. Voci sempre pulite ed ottimi FX, comprese le tracce musicali, non vi faranno rimpiangere troppo l'assenza di una traccia più prestante.
Il video (naturalmente in formato 4:3) è di ottima qualità e mostra immagini sempre nitide e colorate alla perfezione. La buonissima resa visiva è costante e soddisfa pienamente lo spettatore.
Tra gli extra troviamo i seguenti bonus: le consuete schede dei personaggi (qui dedicate ad Aya e Aki Mikage), le simpatiche interviste ai doppiatori Valeria Vidali (Aya) e Leonardo Graziano (Aki), la sigla di testa senza crediti (#1-22) e il trailer italiano. Troviamo come sempre anche i D-trailers.
Commento.
L'abbiamo atteso tanto ed ora il serial TV di Ayashi no Ceres è finalmente qui per tutti gli appassionati del manga di Yu Watase! L'attesa è stata premiata grazie alla buona qualità dell'edizione targata Dynit. Storia ottimamente narrata e strutturata al meglio grazie ai numerosi colpi di scena proposti nel corso degli episodi, a cui vanno ad aggiungersi una caratterizzazione perfetta dei personaggi ed un mix esplosivo di azione, scene ad effetto, sentimento e tanto mistero... In altre parole è un capolavoro così come lo è il manga! Tutti i fans di Yu Watase queste cose le sanno benissimo, tuttavia per l'ottima qualità della serie non è opportuno consigliare la visione solo a loro (e a me!... ^__^). Ayashi no Ceres è infatti una gran bella serie, come non se ne vedevano da tempo, caratterizzata da atmosfere adulte e misteriose, e per questo motivo è consigliatissima soprattutto ad ogni buon appassionato di anime o più in generale agli amanti dei titoli shojo. Non perdetelo per nessuna ragione al mondo!
