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Arriva anche in versione digitale, da Dynamic, la miniserie remake di OAV dedicata a Babil Junior (Babel Nisei è il titolo Jap), il grande classico creato da Mitsuteru Yokoyama (autore anche di Giant Robot). Sicuramente molti di voi ricorderanno la vecchia serie della Toei targata 1973 di 39 episodi, trasmessa anche in Italia nel 1980. Ebbene, questi 4 OAV rappresentano la rivisitazione dell'intera storia, naturalmente in versione "ristretta" vista anche la durata di ogni singolo episodio (25 minuti circa). In questo OAV sono contenuti tutti e quattro gli episodi (Atto I: Il Destino di Koichi, Atto II: Scontro Psichico, Atto III: Rosa di Sangue e Atto IV: Conflitto Finale).
Diamo uno sguardo generale alla storia, che si dipana principalmente in due parti (formato da due episodi ciascuno).
Il Destino di Koichi...
In un
tormentato sogno ricorrente, Koichi, comune liceale che vive con gli zii e la
cugina Yumiko, sente una voce misteriosa che lo chiama da una torre nel
deserto: è la voce di Babil Primo, un alieno naufragato sulla Terra, che lo
ha scelto per diventare Babil Junior, guerriero psichico difensore della
leggendaria Torre di Babele.
Babil Primo era infatti rimasto bloccato sulla Terra all’epoca dei
babilonesi, e usando i suoi incredibili poteri mentali e le sue avanzatissime
conoscenze tecnologiche, aveva difeso il suo pianeta adottivo dalle forze del
male. Proprio a questo scopo Babil costruì la Torre di Babele, imprendibile
fortezza nascosta in mezzo al deserto e difesa da meccanismi avveniristici,
robot guardiani e sistemi di rilevamento e occultamento.
Secoli dopo, Koichi scopre il suo antichissimo retaggio: egli altri non è che
un discendente diretto di Babil, il quale visse 5000 anni fa tra gli uomini
della Mesopotamia celando i suoi enormi poteri e dando vita alla stirpe da cui
Koichi discende. Una volta risvegliato alla sua vera natura, Koichi im-para a
usare i poteri ereditati dal suo antenato alieno, sia dal punto di vista
fisico che mentale: può compiere balzi portentosi, ha un’agilità
sovrumana, può leggere nel pensiero, fulminare gli avver-sari con un tocco o
trasformarsi in una torcia umana. Come Babil Junior, Koichi può inoltre
contare sull’aiuto di tre favolosi servitori tecno-organici, creati
dall’avanzatissima tecnologia di Babil Primo: Rodem, mutaforma rigenerante
che abitualmente appare nella forma di una pantera nera; Ropu-ros, gigantesco
pteranodonte che emette onde soniche dalla bocca; e Poseidon, enorme robot
an-tropomorfo dotato di grande potenza di fuoco, e che può spostarsi
nell’oceano.
Gli avversari di Babil Junior sono una pericolosa e spietata setta di Esper, i Sensitivi, che guidati dal malvagio Yomi mirano a impadronirsi dei segreti della Torre. Tra questi vi sono Wong, primo avversario di Babil Junior, Nicholas, e la bella Juju, segretamente innamorata di Koichi. La ragazza ben presto si accorge della malvagità di Yomi e si allontana dal gruppo, cercando di aiutare il nostro Koichi.
Il ritorno del guerriero psichico.
Babil Junior è un classico del fumetto giapponese, creato negli anni Settanta da un cartoonist leggendario: Mitsuteru Yokoyama, autore di altri soggetti di successo mondiale, come Sally la maga e Giant Robot. Nel 1973 la Toei Doga realizza la prima serie TV, trasmessa anche da noi tanti anni fa. Questa mini serie di quattro OAV (tutti contenuti in questo DVD) è un remake della storia di Babil Junior. La rivisitazione della storia risulta naturalmente compressa visti i tempi di ogni singolo OAV e bada solo ai punti più salienti della trama. Se il nuovo dinamismo della trama da una parte giova al ritmo narrativo, purtroppo finisce per incidere negativamente sulla caratterizzazione psicologica dei personaggi. Infatti la caratterizzazione è praticamente assente e si viene subito immersi nell'azione, senza neanche avere il tempo di soffermarsi sul passato dei protagonisti o sui loro profili caratteriali. Ad ogni modo il titolo conserva gran parte del suo fascino e si arricchisce di un gradevolissimo character design. Senza contare che il look più moderno della storia si lascia apprezzare sia dai fans storici della serie che dai nuovi appassionati.
La realizzazione tecnica affidata allo JC Staff è il punto debole degli OAV, mostrando delle animazioni discrete che risentono dell'anno di produzione (1992). In compenso ci ritroviamo con un pregevolissimo character design, realizzato dalla mitica coppia formata da Shingo Araki e Michi Himeno (UFO Robot Goldrake, Lady Oscar, I Cavalieri dello Zodiaco). Il nuovo design dei personaggi è infatti più moderno e accattivante rispetto a quello della vecchia serie televisiva e ripropone uno stile di disegno molto simile a quanto abbiamo già ammirato in Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco). Buona anche la regia di Yoshihisa Matsumoto, dal ritmo sicuro e dinamico.
Un'altra nota dolente arriva dalla OST: c'è poca varietà tra i temi musicali e alla lunga finiscono per ripetersi. Una maggiore attenzione al comparto musicale avrebbe dato un impatto diverso all'anime. Ad ogni modo le poche tracce presenti sono pregevoli e si adattano al look della storia. Buona la ending dell'OAV.
DVD - Features.
La versione digitale di Babil Junior - La Leggenda propone le seguenti caratteristiche tecniche: video 4:3, e due tracce audio, Italiano Dolby Digital Surround 2.0 e Giapponese Dolby Digital 2.0, con sottotitoli in italiano.
La qualità visiva dell'anime è purtroppo discreta e in tal senso si potevano rendere più nitide le immagini e i colori più brillanti. Il risultato ottenuto è accettabile, anche se non eccezionale.
Nota positiva invece per il sonoro che, sebbene si avvale unicamente delle due canoniche tracce in 2.0, si mostra abbastanza pulito e privo di sbavature.
Tra i contenuti extra troviamo: le schede dei personaggi (Koichi - Babil Junior, i suoi servitori Rodem, Ropuros e Poseidon, Juju, il maestro Yomi e l'esper Wong), l'art gallery e il trailer dell'edizione italiana.
Commento.
Babil Junior è un classico dell'animazione giapponese e questi OAV ne rivisitano la storia. Forse il ritmo troppo svelto dello svolgimento incide negativamente sulla caratterizzazione dei personaggi, ma rimane comunque il fascino dell'originale. Il look più moderno della trama e dei disegni, unito all'azione incalzante, rendono gli OAV di Babil Junior un prodotto godibile un pò a tutti, in modo particolare agli appassionati della vecchia serie.




