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Con questo emozionante DVD 7 di BECK si chiude una delle serie più belle mai realizzate negli ultimi anni. L'opera di Harold Sakuishi rimane un esempio di geniale originalità e grande fermento musicale, mentre la storia mantiene una freschezza narrativa davvero insospettabile. Come ben potete intuire dai primi commenti favorevoli, la serie ha mantenuto pienamente le aspettative per un grande finale, ma non voglio anticiparvi troppo e vi invito a leggere i mini riassunti che, come sempre, andranno ad illustrare l'ultimo DVD dell'anime...
Ep. 24: Third Stage.
L’arrivo della pioggia complica lo svolgersi del Greatful Sound: i concerti dei primi due palchi vengono sospesi e la gente affluisce al palco numero tre, dove suonano i Beck. Intanto, Ryusuke ha riottenuto temporaneamente da Leon la sua chitarra Lucille, e anche Chiba è tornato a unirsi al gruppo, almeno fino alla fine del concerto. La potenza della musica dei Beck attira sempre più gente, e Leon e Yoshito temono per le rispettive scommesse. Giunge il momento di suonare l’ultimo brano e di decidere del proprio futuro...
Ep. 25: Slip Out.
Il Greatful Sound ha dato ai Beck una grande popolarità, ma il gruppo sfortunatamente si scioglie. Ryusuke va via dal gruppo la sera stessa del dopo concerto e di lui non si hanno più notizie. Il ragazzo sembra sparito nel nulla. Intanto i mesi passano e nel cuore di Koyuki cresce sempre più la voglia di riformare il gruppo dei Beck. Grazie all'appoggio morale di Saku, in partenza per un'altra città, il ragazzo decide di mettersi all'opera per riunire i compagni più grandi, Taira e Chiba...
Ep. 26: America.
Il sogno di Koyuki è infine realizzato: man mano tutti i componenti dei Beck ritornano (compreso Saku) e decidono di ricominciare daccapo, in attesa del ritorno di Ryusuke. Ma dove sarà mai il carismatico leader/chitarrista dei Beck? Intanto un'altra grande sorpresa attende i Beck...
DVD - Features.
Capolavoro. Non ci sono altre parole per descrivere la serie di Beck. L'opera di Sakuishi non è certamente il titolo più commerciale del mondo degli anime e sicuramente per apprezzare appieno la serie si deve "vivere" di musica rock alternativa. Eppure la sua freschezza narrativa è capace di conquistare anche i meno avvezzi ad ascoltare questo tipo di musica, introducendoli man mano in un mondo fatto di emozioni vere e intrise di realismo. Per noi della redazione, cresciuti ad ascoltare la musica di Planet Rock (sulla ormai defunta Stereo Rai) e amanti del genere alternative rock, era piuttosto facile rimanere estasiati di fronte ad un opera così originale e piena di riferimenti musicali (gruppi rock, cantanti, canzoni, ecc.), ma non è così semplice da liquidare un anime come Beck. Abbiamo osservato attentamente anche le reazioni di altri amici di fumetteria che, man mano vedevano la serie, hanno imparato ad amarla, pur non ascoltando musica rock. E allora i conti sono fatti: Beck è un opera di grande realismo perchè i personaggi sono uno di noi. Niente stereotipi inutili, ma solo un gruppo di ragazzi amanti della musica che hanno il sogno di sfondare nel mondo dello star system mondiale. Anche noi suoniamo (per passione, però...NdR) e ben conosciamo quelle piccole e grandi situazioni che fanno crescere la band. La storia man mano disegna una trama fatta di piccoli e grandi colpi di scena che sanno come emozionare lo spettatore, più di ogni altra serie fantasy o robotica che sia. Beck è unico nel suo genere e ci ha conquistati con la sua originalità, con quel suo essere "diverso" dagli altri anime. L'opera di Harold Sakuishi rimane uno degli anime più originali realizzati negli ultimi anni, nonchè uno dei migliori in assoluto.
Commento.
Beck è finalmente arrivato al traguardo e un pò ci dispiace che sia già finita la serie. Crediamo che una seconda serie possa aggiungere ancora tanto ad una storia che, per originalità e realismo, non ha nulla da invidiare ad altri classici dell'animazione giapponese. La mitica serie tratta dall'omonimo manga di Harold Sakuishi merita tutta la nostra approvazione e ci ha conquistato fin dal primo episodio, grazie all'originalità della storia e al carisma dei suoi protagonisti. Ottima poi la realizzazione tecnica e il character design dei personaggi, che rispecchia fedelmente quello del manga. Trionfa su tutti la splendida OST e l'atmosfera tipica delle band underground-rock, capace di far impazzire ogni buon appassionato di rock indipendente che si rispetti. Insomma una serie tutta da vivere e da ascoltare fino all'ultima nota... In definitiva ci troviamo di fronte uno dei migliori anime mai realizzati. Acquistatelo e non ve ne pentirete!

