Studio GONZO è ormai lanciatissimo sul mercato anime mondiale e sue sono le produzioni più interessanti del momento. Dopo i successi più o meno recenti di serie come Saishu Heiki Kanojo (Lei, l'arma Finale), Hellsing, Full Metal Panic (trasmesso di recente anche in Italia) e il particolarissimo Last Exile, che da poche settimane è in onda ogni martedì sera su MTV, Dynamic Italia ci propone in DVD una delle sue prime produzioni: Blue Submarine No. 6.

Della versione VHS di questo OAV diviso in quattro parti ve ne avevamo già parlato molto tempo fa, ora daremo invece uno sguardo ai contenuti dei tre episodi presenti in questo primo disco e alla storia in generale.

 

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Capitolo 1: Blues.

Siamo nel futuro di uno scenario apocalittico. La Terra è ormai quasi del tutto sommersa dalle acque a causa di una catastrofe naturale causata dai mezzi tecnologici creati da un folle scienziato. Jung Zorndyke (questo il nome del "pazzo" in questione) ha un solo scopo: eliminare l'intero genere umano per poi far vivere sul pianeta solo le creature mutanti da lui create. Per contrastare tale minaccia il mondo può contare solo sulla Flotta Blu, un corpo speciale della Marina, e sui suoi coraggiosi soldati. Tra questi vi sono la giovane Mayumi Kino (appena 18enne) e il veterano Tetsu Hayami.

 

Capitolo 2: Pilots.

Mayumi Kino è riuscita a convincere lo scontroso Hayami a tornare nell'equipaggio del Blue N.6. Il giovane ha modo di ritrovare il suo vecchio capo Tokuhiro Iga, che nutre grande considerazione per lui, e gli altri compagni di gruppo. Dopo aver salvato una creatura mutante creata da Zorndyke (una ragazza-pesce) il giovane comincia a porsi delle domande sulle cause precise di un conflitto a tutti gli effetti insensati. Hayami inoltre si sente in colpa per aver causato involontariamente la cattura, da parte del nemico, di un suo compagno.

 

Capitolo 3: Hearts.

Tramite un flashback scopriamo i motivi dei sensi di colpa di Hayami che, dopo essere stato salvato dalla ragazza-pesce, si ritrova al cospetto di un grosso animale acquatico, il Muska, dotato di Intelligenza Artificiale. La saggezza di questi fa in modo di far capire ad Hayami che deve fermare immediatamente questa guerra insensata, cercando di far convivere gli umani con i mutanti di Zorndyke. Naturalmente per fare questo Hayami dovrà andare a parlare proprio con il vecchio scienziato e non sarà solo in questa impresa rischiosa: Kino è pronta ad andare con lui. Intanto sia gli esseri umani che i mutanti di Zorndyke stanno preparando l'attacco finale a base di armi nucleari. Chi vincerà questa assurda ed inutile disputa? Il vecchio Zorndyke sembra purtroppo deciso ad andare fino in fondo a questo folle piano...

 

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Water World - Starring: Mayumi Kino e Tetsu Hayami

Blue Submarine No. 6 è un prodotto interessante ma afflitto da problemi non facilmente sorvolabili. Si comincia con la banalità della trama: tutto fa brodo pur di mostrare le scene di combattimento in 3D (o CG, fate voi) e la storia, pur interessante, non regge a causa dei troppi buchi nella sceneggiatura. Il background apocalittico è stato utilizzato decine di volte in altrettanti titoli del genere ma in questo caso la trama non riesce ad approfondire il concetto, basandosi solo sui punti salienti e lasciando lo spettatore frastornato da un inizio troppo veloce e privo di spiegazioni. Il guaio è che viene dato più spazio all'azione che alla narrazione e questo alla lunga si sente parecchio. Altro neo di Blue Submarine N. 6 è la totale mancanza di caratterizzazione psicologica dei personaggi. Hayami e Kino sono carismatici ma non viene mai fatto riferimento al loro passato (fatta eccezione per qualche sporadico mini-flashback di Hayami) e la loro caratterizzazione è ridotta praticamente all'osso. Questo è comunque un problema che interessa molti OAV e il titolo di GONZO non fa eccezione. Forse qualche episodio in più avrebbe giovato maggiormente al coinvolgimento generale della storia e non avrebbe lasciato buchi di sceneggiatura.

Veniamo ora al punto forte di Blue Submarine, ovvero la realizzazione tecnica. Il titolo di GONZO è stato definito da alcuni "innovativo" per i quintali di Computer Grafica inseriti soprattutto nelle scene di battaglia. Il problema è che queste ultime sono assolutamente mal realizzate e con una sgradevole sensazione di sovrapposizione. La cosa è particolarmente evidente nel primo episodio poi fortunatamente le cose migliorano leggermente, raggiungendo appena la sufficienza. La GONZO è nota per l'uso davvero smodato (e aggressivo) di CG nei suoi anime e questa caratteristica talvolta provoca in alcuni tipi di appassionati un fortissimo senso di disapprovazione (unito a qualche risata, nei casi più gravi come questo). Venendo al nocciolo: la CG o la si fa bene o non la si inserisce in un anime. Dimenticando i dispiaceri causati dall'uso improprio di CG, Blue Submarine possiede fortunatamente delle animazioni di ottimo livello. Sotto questo punto di vista tutto è curato, niente da dire. I disegni sono molto piacevoli e caratterizzati da uno stile a metà tra il realistico e il manga-style. Range Murata è un bravo disegnatore e i risultati si vedono chiaramente. L'unica nota stonata è forse riscontrabile in alcuni profili non proprio perfetti, ma non si può avere tutto dalla vita. Curato anche il mecha design, che nello staff vede i nomi di Shoji Kawamori (Escaflowne, Macross) ed il bravissimo regista dell'OAV Mahiro Maeda.

Splendida la soundtrack di The Thrill, basata su un'ottima miscela di brani jazz che si amalgamano alla perfezione con le atmosfere del titolo. Bellissima è anche la ending song "Mina Soko ni Nemure (Sleeping Deep Inside Everyone)".

Bravissimi i doppiatori italiani, tra cui si evidenziano un carismatico Massimo De Ambrosis nel ruolo di Tetsu Hayami, una grintosa Ilaria Latini nei panni di Mayumi Kino e Dario Penne in quelli di Jung Zorndyke.

 

DVD - Features.

La versione digitale di Blue Submarine No. 6 (contenuta in due DVD) si presenta di ottimo livello, proponendo una parte audio davvero curata. In questo primo DVD vi sono contenuti i primi tre episodi dell'OAV.

La parte video presenta un ottimo 4:3, caratterizzato da immagini abbastanza nitide e ben colorate. Rispetto alla versione VHS i colori risultano infatti molto più chiari e brillanti.

Il comparto audio fa la parte del leone con le sue quattro tracce in Italiano DTS 5.1, Italiano Dolby Digital 5.1, Italiano Dolby Digital 2.0 e Giapponese Dolby Digital 2.0, con sottotitoli in italiano. La purezza del suono è ottima in entrambe le prime due tracce, ma anche il 2.0 offre un buon livello qualitativo.

Tra i contenuti extra di questo primo volume troviamo solo la sigla di coda senza crediti ed un utile scheda dei personaggi. Chiudono i trailers Dynamic. Speriamo in qualcosa di più consistente nel prossimo (e conclusivo) DVD di Blue Submarine.

 

Commento.

Blue Submarine No. 6 è sicuramente un titolo interessante e non privo di fascino ma la trama troppo compressa e la mancata caratterizzazione dei personaggi influiscono negativamente sul globale del prodotto rendendolo perfetto solo ad un pubblico di appassionati di CG (comunque non perfettamente integrata), o agli estimatori del manga di Satoru Ozawa. Va comunque precisato che questi problemi vengono in parte compensati dalla buonissima qualità delle animazioni e dalla splendida soundtrack. Senza dimenticare che la versione DVD del titolo targato GONZO è eccellente e questo farà felici i fans italiani della Flotta Blu. Provate a vederlo: potrebbe piacervi. 

 

 

 



 

 

 

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