Lo abbiamo atteso a lungo e finalmente è giunto in questa nuovissima e scintillante versione DVD targata Dynit: stiamo parlando naturalmente di Daitarn III, uno dei capolavori dell'animazione giapponese nato dalla geniale Sunrise verso il finire degli anni'70. Non facciamo segreto che questa è una delle nostre serie preferite di sempre e ho praticamente perso il conto delle volte che l'ho visto in TV (eh, la memoria inizia a farti brutti scherzi, vecchio amico mio... NdMicrochip) (questa faccenda della memoria riguarda più te, che sei il più "vecchio" di tutti noi... NdSanzo) (non sottilizziamo troppo... NdMicrochip) (e perchè no, "vecchissimo" amico mio?... NdSanzo)! Dynit ha fatto dunque un regalo graditissimo a tutti noi appassionati di Daitarn III, ma anche agli amanti delle buone serie robotiche dei tempi andati.
Un classico come Daitarn III meritava una versione digitale degna di tal nome e allora Dynit ci ha servito su un piatto di platino la migliore versione restaurata e rimasterizzata (di un classico) mai realizzata. La serie verrà raccolta in 10 DVD, per un totale di 40 episodi. Avete ancora dei dubbi? Ok, salite con noi a bordo del Daitarn e non ve ne pentirete! Ci sono dei Meganoidi da sconfiggere...

Ep. 1: L'arrivo di Haran Banjo.
Dal lontano pianeta Marte, un nuovo ed inquietante pericolo giunge a minacciare la terra. Nel grande disegno del sommo Don Zauker, tutti gli esseri umani sono destinati ad essere trasformati in Meganoidi, null’altro che robot, obbedienti servitori ai suoi ordini. Ma dal nulla compare il misterioso Haran Banjo che, grazie all’immenso potere dell’imbattibile robot Daitarn 3, combatte i meganoidi e le loro brame di conquista in nome dell’umanità! Solo gli stolti non temono il potere del Sole Ardente! Ma i Comandanti Meganoidi hanno a loro disposizione l’immane potenza del Megaborg, una creatura da combattimento, un ibrido tra un cyborg ed un robot.
Solo il coraggioso Haran Banjo, aiutato dall'imperturbabile maggiordomo Garrison e dalle bellissime Beauty Tachibana e Reika Sanjo, si oppongono alla minaccia sempre crescente dei Meganoidi...

Ep. 2: La sfida del comandante Neros.
In questo episodio entra ufficialmente nel cast il pestifero Toppy, un ragazzino rimasto orfano dei genitori durante un attacco dei Meganoidi. Dato che il bambino è rimasto solo al mondo, il "generoso" Banjo decide di prendersi cura di lui...

Ep. 3: Il collezionista traditore.
Stavolta Banjo dovrà vedersela con un comandante Meganoide appassionato di modellismo che intende sfruttare le tecnologie messe a sua disposizione da Don Zauker per soddisfare le sue manie sfrenate! Inutile dire che anche il Daitarn III rientra nei suoi folli piani "collezionistici" e per questo motivo intende "rimpicciolire" il mega-robottone di Banjo!! Fortuna che il sottoposto del comandante Meganoide non vede di buon occhio le sue passioni collezionistiche...

Ep. 4: Con l'aiuto del sole.
Toppy si sta divertendo con i suoi nuovi amici, ma all'improvviso rimangono coinvolti in un attacco dei Meganoidi, che intendono impadronirsi di un centro ricerche che studia l'energia solare. In realtà lo scienziato che del centro ricerche è anche il comandante meganoide che ha attaccato la città, nonchè il padre di uno degli amici di Toppy. Stavolta per Banjo sarà dura: come sconfiggere un nemico che utilizza come arma la stessa energia solare che ha dato già diverse vittorie allo stesso Daitarn?

Se non hai paura di questa potenza, combatti!!!

Lo abbiamo atteso per anni in un edizione digitale che desse piena giustizia al capolavoro targato Sunrise e per fortuna i nostri sogni si sono avverati: Daitarn III è finalmente tra noi in una nuovissima versione DVD! L'importanza di questo anime è immensa e molti lettori (soprattutto i più grandicelli) sanno cosa intendo. Fin dalla prima volta che lo abbiamo visto in TV ci ha saputo conquistare con la sua originalità e ritmo incalzante. Nessuna delle serie robotiche dell'epoca potevano competere con la "potenza" e la simpatia della sua storia! Sono poche le serie che a distanza di anni riescono ancora ad entusiasmare e quando questo accade si tratta quasi sempre di veri e propri capolavori dell'animazione giapponese. Ed è proprio il caso di Daitarn III.

Era l'anno 1978, quando la serie di Daitarn 3 fece ufficialmente il suo debutto in Giappone, consacrando la Nippon Sunrise (ora solo Sunrise) come una delle aziende maggiormente attive ed innovative nella produzione di Anime. La serie ebbe subito un meritato successo, confermandola come uno dei titoli più interessanti ed originali del momento.

Il motivo del suo successo fulmineo è da ricercare nella volontà, da parte di Sunrise, di dare una ventata d’aria nuova al genere robotico, in quel momento al massimo successo, ma anche pesantemente stereotipato dai canoni nagaiani. La serie doveva essere caratterizzata da uno spirito umoristico, al quale faceva da controparte quello drammatico, ed è proprio il perfetto bilanciamento tra questi due generi a decretarne il successo incondizionato. Daitarn III è un pò come un incrocio tra un James Bond e un Batman in versione robotica! Banjo infatti incarna alla perfezione il ruolo del miliardario/paladino della giustizia (tipo Bruce Wayne) ed è sempre accompagnato da due splendide ragazze (e qui il richiamo va a James Bond), mentre il maggiordomo Garrison (trooooppo mitico!) è praticamente la controparte "anime" di Alfred, il maggiordomo di Bruce Wayne/Batman!! Grazie a questa alchimia perfetta tra i ruoli dei personaggi e il ritmo serrato della storia, Daitarn III è un anime emozionante ed ancora in grado di divertire gli spettatori, anche gli appassionati più "giovani".

Daitarn 3 è anche il primo robot della storia dell’animazione giapponese ad avere un’intera gamma di espressioni facciali, a volte al limite del verosimile, ma assolutamente irresistibili.
Inoltre, come accennato sopra, la caratterizzazione dei personaggi è molto marcata: il protagonista, Haran Banjo è tanto determinato quanto spietato nel raggiungimento dei propri fini, mentre le sue assistenti Beauty e Reika sono una l’opposto dell’altra. Infatti, Beauty è bellissima ma ingenua, Reika è invece astuta e matura. Anche i nemici sono splendidamente caratterizzati e questo è un pregio non sempre comune a tanti anime. Infatti tutti i comandanti meganoidi hanno ognuno un proprio carattere ed un proprio passato dal quale vogliono spesso fuggire e le loro storie spesso provocano compassione al tal punto da invogliare lo spettatore a fare il tifo per loro. Questo aspetto verrà a galla tra qualche episodio, dove inizieremo a provare sincera simpatia per i "nemici" meganoidi, ma non vi anticipo nulla per non rovinare la sorpresa a chi non ha ancora visto la serie (credo i "più" giovani"...).

Anche dal punto di vista tecnico la serie non delude. Lo staff di Daitarn vanta infatti i migliori autori dell'epoca: lo splendido  character design della serie è affidato a giovani talenti come Norio Shioyama, Hitokazu Koguni e Tomonori Kogawa, mentre il mecha design è curato dal giovane astro nascente Kunio Okawara. I disegni di Daitarn 3 sono assolutamente bellissimi e ancora ricchi di fascino. Questa è un'altra qualità che non possono vantare altre serie del genere.

Inoltre le animazioni, nonostante gli anni passati (e sono davvero tanti), si difendono ancora bene e fanno sicuramente la loro bella figura, rispetto ad altri anime realizzati nello stesso anno (1978).

La regia spetta infine a Yoshiyuki Tomino, che si era già distinto in “Zambot 3”, ma che, dopo Daitarn, firmerà la serie in assoluto di maggior successo in Giappone: “Mobile Suit Gundam”. 

Dal punto di vista prettamente musicale non possiamo sorvolare sulla bella OST dell'anime. Infatti, le musiche di Takeo Watanabe sono sempre in perfetta sintonia con le immagini della serie.

Ora parliamo della opening: in questa versione DVD troviamo fortunatamente la bella sigla italiana, sia in apertura che in chiusura dell'anime, però il montaggio del videoclip è identico all'originale giapponese. Crediamo che tale scelta sia stata la migliore, dato che le due sigle nipponiche, seppur carine, risultano per certi versi inferiori a quella italiana, che ha invece un ritmo più incalzante ed accattivante e perfettamente in linea con le atmosfere adrenaliniche dell'anime.

 

daitarn01.jpg (107162 byte) daitarn02.jpg (45727 byte) daitarn03.jpg (49806 byte)

 

DVD - Features.

Il primo DVD di Daitarn 3 viene venduto in allegato con il bellissimo Collector's Box, utile a contenere tutti e 10 i dischi dell'edizione Dynit. L'iniziativa è in edizione limitata e fino ad esaurimento scorte, quindi, se siete interessati ad avere anche il Box, dovrete proprio essere veloci!

La nuova edizione targata Dynit è curata sotto tutti i punti di vista, a partire dall'ottimo restauro apportato al settore video. Le immagini sono infatti abbastanza nitide e se consideriamo l'età non più giovane dell'anime direi che il risultato ottenuto è sicuramente di buon livello. I colori sembrano ora più brillanti di prima e la differenza con la versione televisiva, più opaca, è sicuramente lampante.

Anche dal punto di vista audio è stato fatto un gran lavoro. Qui troviamo infatti ben quattro tracce: Italiano Dolby Digital 5.1 (nuovo doppiaggio), Italiano Dolby Digital 2.0 (nuovo doppiaggio fedele all'originale giapponese), Italiano Dolby Digital Dual Mono 2.0 (doppiaggio storico) e Giapponese Dolby Digital Surround 2.0, con i sottotitoli in italiano. La qualità della prima traccia è davvero insuperabile e pulita in tutti gli aspetti. Le voci ed il sonoro risultano infatti potenti e cristalline, una vera musica per le orecchie!

E ora soffermiamoci un attimo sul nuovo doppiaggio italiano, che si fregia appunto del DD 5.1 di cui sopra. La nuova edizione Dynit propone un doppiaggio fedele all'originale giapponese e assolutamente scoppiettante nell'adattamento, stavolta finalmente privo di ombre. La scelta dei doppiatori è altrettanto azzeccata, con Massimo de Ambrosis nel ruolo di Haran Banjo, Luciano De Ambrosis in quelli del mitico Garrison Tokida, Georgia Lepore (Beauty Tachibana) e Silvia Tognoloni (Reika Sanjo). Il Banjo di Massimo De Ambrosis è praticamente perfetto, grazie all'ironia e alla spavalderia, tipica del personaggio, che gli ha saputo infondere. Ok, il Banjo del mitico Renzo Stacchi (il primo e storico doppiatore del personaggio) rimarrà sempre scolpito nei nostri cuori e di sicuro nessuno di noi "vecchi" appassionati saprà resistere alla tentazione di sentire la vecchia traccia in DD Dual Mono dei bei tempi andati, ma vi assicuro che Massimo De Ambrosis è stato altrettanto bravo e non fa rimpiangere troppo la sua mancanza. Senza dimenticare che il nuovo adattamento e traduzione dei dialoghi è perfetto e francamente ci voleva proprio, dato che ora ci fa gustare ancora meglio la storia dell'anime.

Altra cosa degna di nota sono gli extra, stavolta davvero degni di nota soprattutto per la presenza di un esauriente booklet, intitolato "Daitarn 3 Archives parte 1", contenuto all'interno della cover. Quest'ultimo è davvero ben realizzato e contiene moltissime informazioni sia sulla produzione che sulla realizzazione di ogni singolo episodio, con la presenza di disegni e sketch preparatori.

Vediamo invece più in dettaglio tutti i contenuti extra presenti sul DVD: Nuovo doppiaggio fedele all'originale giapponese, doppiaggio storico, sigla di testa senza crediti, sigla di coda senza crediti, sigla di coda versione giapponese, sigla di testa versione giapponese, trailer dell'edizione italiana e la consueta presenza dei D-Trailers. Forse su disco gli extra sono nella media, ma vi assicuro che il booklet contenuto all'interno della custodia vale come 30 extra messi insieme!

 

Commento.

Le cose da dire su Daitarn 3 sarebbero tante e tutte le parole del mondo non riuscirebbero a rendere giustizia a questo immenso capolavoro che è Daitarn 3. Il titolo Sunrise è stato originale e divertente all'epoca e ora, dopo tanti anni, ci divertiamo ancora con le gesta di Haran Banjo. Come mai? Il motivo risiede nelle peculiarità che possiede la storia, sempre ricca di azione in ogni episodio e di trovate semplicemente geniali. Una trama incalzante in cui sono ben amalgamati gli splendidi personaggi che animano la serie, tutti assolutamente "veri" e per questo subito simpatici allo spettatore. La carta vincente di Daitarn 3 è infatti la storia: a distanza di tanti anni riesce ancora a coinvolgere e questa è una qualità comune a pochi anime del passato. Per questo motivo il titolo Sunrise merita di essere visto anche dalle generazioni più giovani, che ne potranno apprezzare la freschezza narrativa. Daitarn 3 è un sempreverde che regala emozioni ad ogni visione!

In definitiva, se da anni siete vecchi appassionati delle gesta di Banjo, il migliore consiglio è quello di correre alla fumetteria più vicina e di accaparrarsi subito questo primo DVD della serie. Se lo perderete, ve ne pentirete per il resto della vostra vita!

 

 

 

 

 

Sito Dynit