Dopo aver parlato di "King Arthur", la nuova linea "televisiva Dynamic, intitolata Dynamic TV Classics, ci presenta anche "Hello Sandybell", omonima serie realizzata da Toei Animation nel 1981.

La versione proposta in DVD da questa nuova collana è ovviamente la versione televisiva (di Mediaset) di Sandybell, già passata nelle TV locali agli inizi degli anni ottanta e di recente sottoposta ad una nuova edizione (e adattamento), con il doppiaggio realizzato da Deneb Film.

Gli episodi contenuti in questo primo DVD sono quattro ed ora ne vedremo singolarmente i contenuti.

 

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Ep. 1: Sorridi Sandybell.

Sandybell è una ragazzina come tante, spensierata e ben voluta dai bambini, che vive in un piccolo paese scozzese. La ragazza vive con il padre, un maestro delle elementari, e conduce una vita tranquilla in compagnia dei suoi amici.

Sandybell non ha mai conosciuto la madre, la cui scomparsa è misteriosa. Il padre infatti non ha mai voluto rivelare alla figlia i veri retroscena che lo hanno diviso dalla sua compagna.

La ragazzina comunque non ha mai fatto domande circa la scomparsa della madre, nè sa se è ancora viva. Il suo carattere allegro e vivace (forse fin troppo!) le consente tuttavia di trovare sempre il lato positivo delle cose.

Un giorno, a causa dei dispetti di Charles e degli altri amici di Sandybell, la ragazza si imbatte nella snob e antipatica Kitty, una giovane ricca e viziata che sembra particolarmente ostile con la nostra Sandy...

 

Ep. 2: Il giardino segreto.

Per farsi perdonare dell'accaduto, Sandybell decide di andare al castello e di chiedere le sue scuse ai proprietari per essersi introdotta senza permesso nella nobile dimora dei Wellington. Qui la ragazza conosce la contessa di Wellington, una donna gentile e generosa che prende subito in simpatia Sandybell. La ragazzina si sente fortemente attratta dalla donna, tanto da considerarla sua madre. Il padre, saputo dell'incontro, non sembra comunque felice della nuova situazione ed impedisce alla figlia di frequentare la contessa Wellington. Sandybell crea, con il narciso che le ha regalato la contessa, un mini-giardino "privato" sulla collina, in cui solo lei ed il suo cane Oliver possono andarci.

 

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Ep. 3: Una promessa è una promessa.

Sandybell cerca di trascorrere più tempo possibile nel giardino "della mamma" (lei lo chiama così) e per fare questo è spesso evasiva con i suoi amici. Anche se non sempre i suoi sotterfugi riescono, Sandybell cerca comunque di mantenere la promessa fatta alla mamma, ovvero di curare il piccolo giardino da lei creato.

 

Ep. 4: Un incontro da favola.

Le amiche di Sandybell sono quasi tutte alle prese con i primi amori, tranne lei. La ragazza non si preoccupa più di tanto di questa situazione e pensa solo al suo giardino segreto. Kitti, che dice di essere innamorata di Mark, vuole conoscere il segreto di Sandybell e così chiede (sotto compenso) a Charles e agli altri ragazzi di scoprire cosa nasconde la ragazza. Dopo varie vicissitudini i ragazzi riescono a scoprire il giardino segreto di Sandybell e cercano di rovinarlo. Fortunatamente arriva in aiuto della ragazza un misterioso giovane, che mette in fuga i tre amici. Dopo un breve attimo il ragazzo scompare, lasciando Sandybell in preda ad un'emozione del tutto nuova. Che anche per lei sia giunto infine il momento di innamorarsi?

 

Bentornata, Sandybell...

Dopo tanti anni dalla prima messa in onda, avvenuta nei primi anni ottanta, siamo al cospetto della seconda riedizione (quella di Mediaset, per intenderci) di Sandybell. Chi ha avuto modo di vedere la prima storica edizione (è stata trasmessa più volte nelle TV locali) sicuramente non troverà esattamente lo stesso feeling, a cominciare dal nuovo doppiaggio e dalla sigla cantata da Cristina D'Avena (la vecchia sigla di Stefi e le Mele Verdi era molto più bella... NdR). Nel nuovo doppiaggio troviamo, tra i tanti, Alessandra Karpoff nel ruolo di Sandybell e Fabrizio De Giovanni nei panni di Mark. 

Ad ogni modo Hello Sandybell rimane un classico degli shojo "vecchia maniera", al pari di Candy-Candy oppure Georgie. All'epoca ne venivano prodotte davvero tante, che non citiamo per mancanza di spazio... Ad ogni modo Sandybell ha saputo ritagliarsi uno spazio tutto suo all'interno dell'affollatissimo gruppo di serie shojo anni'80, grazie ad una storia efficace e ben scritta. La trama è intricata al punto giusto ed i classici colpi di scena non mancano. Nel corso dei 47 episodi che compongono il serial avremo modo di ridere, commuoverci, ed emozionarci, seguendo le vicende della protagonista. I personaggi sono caratterizzati benissimo, naturalmente in modo particolare Sandybell. Della protagonista seguiremo tutta la sua  maturazione psicologica, fino al raggiungimento dell'agognata felicità.

Insomma ci troviamo di fronte ad una serie ancora godibile, che forse in alcuni di voi (i più "vecchi") potrebbe risvegliare una punta di nostalgia!

La realizzazione tecnica è di tutto rispetto, almeno considerando che si tratta di una serie del 1981. Le animazioni si difendono ancora bene e in generale la serie si lascia tutt'ora gustare. D'altra parte non si può certo paragonare ad un prodotto moderno, sarebbe un discorso  inutile.

Dal punto di vista dei disegni le cose sono abbastanza rosee. Il character design è infatti ancora piacevole da guardare, con personaggi ben delineati e dal classico stile in uso negli anni'80. 

Le musiche sono perfette come sottofondo alle avventure di Sandybell, risultando sempre in tema con la storia.

 

DVD - Features.

Così come per King Arthur, siamo al cospetto di una produzione in DVD molto povera di contenuti. Si tratta di una linea economica, è vero, però un pò più di cura non avrebbe guastato.

Il reparto video è solo un pochino più curato rispetto a King Arthur, ma questo è dovuto all'anno di produzione dell'anime (Artù è del 1979, mentre Sandy è del 1981). Visivamente quindi non ci troviamo di fronte ad un prodotto nitido e dalle immagini perfette. Praticamente è della stessa qualità della versione televisiva, niente di più e niente di meno.

Sul versante audio abbiamo una sola traccia mono. Inutile dire che le potenzialità del supporto digitale non vengono minimamente sfruttate, ma questa sembra essere una caratteristica della nuova collana economica di Dynamic. 

Niente contenuti extra, così come il DVD di King Arthur. 

 

Commento.

Chi ha amato Sandybell (e l'ama tutt'ora) non potrà resistere alla tentazione di acquistare la versione in DVD, proposta in questa nuova collana economica di Dynamic. Rimane solo l'amaro in bocca per la bassa qualità dei contenuti. Speriamo che con le prossime uscite la situazioni migliori.

 

 

 

 

 

 

Sito Dynamic Italia