Ormai quasi tutti conoscono il mondo di .hack, sia che si tratti di appassionati di anime o in generale di videogames. Nello speciale che vi abbiamo proposto qualche mese fa abbiamo voluto darvi una panoramica generale di tutti i media annessi al variegato progetto .hack, l'ambizioso brand creato da Bandai Entertainment (la divisione videogames) con l'apporto di alcuni dei grandi nomi del mondo anime nipponico. Ma cos'è realmente .hack (si pronuncia "dot hack")? Per i pochi che ancora si pongono questo tipo di domanda diciamo subito che si tratta essenzialmente di un videogame diviso in quattro parti al quale sono legati una serie di OAV, una serie TV ed un manga. Nel caso dell'OAV siamo di fronte ad una forte complementarità della storia del videogame, mentre con i gli altri due media avremo solo un approfondimento della trama. Per dare inizio alla neonata sezione videogames di Anime Revenge abbiamo pensato di cominciare proprio da .hack - Infection, il videogame nel quale è focalizzato l'intero mondo del progetto .hack creato da Bandai. Questo è il cuore, è l'inizio di tutto. Entriamo dunque nel mondo di .hack e scopriamone la storia ed i segreti.

 

Un RPG molto pericoloso!

La storia presentata da .hack - Infection, primo capitolo della serie, è ambientata nel 2010 e più precisamente all'interno di un MMORPG (Massive Multiplayer Online RPG), ovvero un RPG giocabile unicamente on-line. Questo gioco, intitolato The World, sta spopolando tra i giovani di tutto il mondo e sempre più giocatori si connetono per poter giocare a tale novità. Il giovane Kite (14enne) è invitato dal compagno di classe Yasuhiko, che nel gioco utilizza il nick di "Orca", a connettersi per giocare all'interno di The World. Nel gioco Kite è il nostro alter ego ed è considerato un "newbie", o meglio un novellino a cui Orca deve insegnare proprio tutto del gioco. Per questo motivo lo conduce in uno dei dungeon che compongono il gioco. Qui incontrano una ragazza inseguita da un mostro, non appartente al gruppo di personaggi nemici presente in The World. Orca, ormai veterano del gioco, rimane sospettoso dell'accaduto e, mentre la ragazza gli consegna un libro ("l'Epitaffio del Tramonto") prima di scomparire nel nulla, decide di combattere contro il mostro misterioso. Il ragazzo viene però sconfitto dalla strana creatura e contemporaneamente alla sua sconfitta Yasuhiko (Orca) nel mondo reale entra in coma. Kite inizia ad investigare al tipo di relazione che intercorre tra l'attacco del mostro e lo stato comatoso dell'amico entrando nuovamente in The World. Il ragazzo troverà altri alleati nel corso dell'avventura come Black Rose, un'altra newbie come lui, e scoprirà che la causa di tutto potrebbe essere un virus che ha danneggiato The World. Inoltre Kite si troverà in possesso di un grande potere donatogli dal Libro...

 

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All'interno di The World.

Prodotto da Bandai e sviluppato da CyberConnect2, .hack - Infection (Part 1) è la prima parte di quattro giochi che usciranno entro l'anno ad intervalli di circa tre mesi l'uno. Ad ogni copia del gioco vi è allegato un DVD dell'OAV .hack//LIMINALITY, anche'esso composto da quattro volumi. Data la grande complementarità del gioco con l'OAV Bandai ha pensato bene di venderli insieme (senza aumento del prezzo) e lo stesso è accaduto sia in USA che in Europa grazie ad Atari, publisher europeo del titolo. .hack è il primo progetto dalle forti influenze "anime" che ha avuto l'onore di sbarcare in Italia ed è pure per questo motivo che si è meritato tanto clamore. Altro particolare importante che lo ha imposto anche (e soprattutto) all'attenzione degli appassionati di anime è lo straordinario staff realizzativo che ha curato l'aspetto scenografico-visivo del videogame, nonchè la sceneggiatura e le musiche. Nello staff "artistico" troviamo infatti Yoshiyuki Sadamoto (Evangelion, FLCL, ecc.) al character design, Koichi Mashimo (Noir, Eat-Man, ecc.) alla regia e Kazunori Ito (Maison Ikkoku, ecc.) alla sceneggiatura.

.hack//Infection ci porta all'interno di un MMORPG e tutti gli aspetti ad esso correlati sono stati ben implementati nella struttura del gioco. Non a caso il gioco riesce ad immergere il giocatore in un vero e proprio MMORPG globale coinvolgendolo fin da subito grazie ad una sceneggiatura abbastanza intrigante. Il sistema di combattimento è gestito in tempo reale ed il giocatore può impersonare solo Kite, mentre gli altri personaggi sono controllati dal computer. Kite è il leader del gruppo e potrà impartire ordini o impostare le strategie di battaglia. Sarà possibile selezionare le abilità assegnate ai personaggi, come magie curative o di attacco, ecc.

Il gioco è essenzialmente basato sull'esplorazione dei dungeon, dove troveremo sia gli oggetti ed equipaggiamenti che i mostri da eliminare. Questi ultimi verranno attivati dal giocatore stesso attraverso dei portali, mentre le armi e gli oggetti potranno essere acquistati nei negozi o scambiati con altri giocatori nelle città-sever. In .hack//Infection ci troveremo ad agire su due piani: l'interfaccia del PC utilizzato da Kite per accedere a The World e il gioco stesso. Nel primo caso avremo infatti a disposizione la simulazione di un "desktop" con cui il nostro Kite può leggere ed inviare mail, dare un'occhiata alle news, ecc., mentre nel secondo entreremo in The World, ovvero all'interno del gioco. Un gioco all'interno del gioco: questo è .hack. Per la sua struttura di gioco .hack ricorda moltissimo "Phantasy Star Online" della SEGA, nato sul Dreamcast ed ora disponibile anche per il GameCube Nintendo. Il titolo SEGA era comunque un MMORPG "vero" e non simulato, ma .hack, come viene presentato all'interno del gioco, ricorda più PSO piuttosto che un Final Fantasy XI Online e questo potrebbe essere un vantaggio non da poco visto il grandissimo successo che ha ottenuto il primo su Dreamcast.

Nei dungeon non troveremo solo gli avversari da eliminare ma anche degli oggetti o tesori da raccogliere. Dato che questa è solo la prima parte del gioco alla fine i dati di Kite verranno salvati su memory card ed utilizzati sul successivo episodio di .hack, intitolato .hack//MUTATION, in uscita prossimamente.

 

Tecnicamente parlando...

... il gioco si presenta ben realizzato soprattutto sotto il profilo del character design. Lo stile di Sadamoto è infatti sempre riconoscibile al primo sguardo ed il suo operato può considerarsi complessivamente di buonissima fattura. Tutti i personaggi poligonali del gioco sono realizzati sui suoi disegni e questo dona al titolo un gradevolissimo look anime che francamente non dispiace, anzi. .hack è interamente realizzato in 3D e le scene di intermezzo sono realizzate in real time con la stessa grafica del gioco. A parte il pregevole design dei personaggi, è riscontrabile però una certa povertà a livello grafico. I fondali sono infatti piuttosto scarni e il tutto ci appare fortemente datato. Non a caso siamo al cospetto di un gioco già vecchiotto, uscito da noi con un anno di ritardo rispetto alle versioni USA e JAP.

Volendo sorvolare sulla questione tecnica di .hack ci possiamo consolare con l'ottima OST composta da Yuki Kajura (Noir, Xonosaga, ecc.). Il commento musicale è infatti particolarmente ispirato e sempre in tema con le atmosfere del gioco.

Ottima pure la versione PAL di .hack, interamente in italiano e privo di bande nere.

La giocabilità si attesta infine su buoni livelli: il gioco è abbastanza divertente ed il fatto di simulare in maniera altrettanto realistica un MMORPG lo rende avvincente ed intrigante. Nonostante la buona giocabilità del titolo di CyberConnect2 troviamo come contrapposizione l'eccessiva linearità dei livelli di gioco, che lo rendono alla lunga un pò ripetitivo. Questa particolarità va purtroppo a svantaggio della longevità. Senza dimenticare che il gioco è diviso in quattro capitoli, quindi questa prima parte .hack//Infection lascerà naturalmente la storia incompleta, e proseguirà con il prossimo volume. Ad ogni modo l'atmosfera anime che riveste l'intero gioco emana un fascino a cui i giocatori difficilmente sapranno resistere, soprattutto se questi sono pure appassionati di anime.

 

Commento.

.hack//Infection è un titolo di buona fattura, caratterizzato da un piacevolissimo look anime e da una sceneggiatura abbastanza intrigante. La sua struttura di gioco è leggermente ripetitiva sulle lunghe ma a salvare il titolo dal baratro ci pensa l'ottima atmosfera che si respira ed un fascino tutto particolare. Se amate gli RPG di stampo nipponico non perdete questo primo capitolo di .hack, .hack//INFECTION, al quale ne seguiranno altri tre. L'occasione è di quelle imperdibili, vista pure l'unicità del caso: Sakura Taisen non ha avuto ancora la fortuna di sbarcare in Italia...

 

 



 

 

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