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Dynit ci presenta in DVD una serie di telefilm giapponese appartenente al filone dei tokusatsu, un genere che in Italia ebbe successo negli anni '80 (Ultralion, Megaloman, ecc.) e che la casa bolognese ci presenta con coraggio e sacrificio. Garo è un telefilm che nonostante le apparenze cerca di mantenere un tono adulto e "serio", discostandosi nettamente dai vecchi titoli di un tempo. La serie è stata trasmessa anche da MTV ma noi ci occuperemo del primo DVD appena uscito sul mercato, dando prima un'occhiata alla trama principale...
Scenario
Kaoru Mitsuki è una giovane aspirante pittrice che da qualche tempo ha preso a sognare il libro illustrato che leggeva da bambina, in cui un cavaliere dorato affronta e sconfigge orde di mostri usciti dalle tenebre. Il dottor Ryusaki, suo analista, lo ritiene causato dalla tensione per la prima personale che Kaoru sta organizzando.
Ma quando il proprietario della galleria viene posseduto dal misterioso dipinto che tanto lo affascinava, compare all’improvviso uno strano ragazzo che indossa un cappotto bianco… Cominciano così le avventure di Kaoru a contatto con il reame magico degli Orrori, entità demoniache che si nutrono delle debolezze umane ed entrano nel nostro mondo impossessandosi dei corpi delle loro vittime.
A combatterli su questa terra ci sono i Cavalieri Mistici, di cui Koga, il silenzioso e scostante ragazzo che la salva da morte certa, è uno dei più validi rappresentanti, capace di tramutarsi in Garo, il Cavaliere Dorato. Koga mette a dura prova la sua fredda determinazione risparmiando la vita di Kaoru, contaminata dal sangue di un Orrore. Ma ciò che nascerà fra i due è ancora tutto da decifrare…
Orrore 1: Il libro illustrato
Kaoru Mitsuki, una giovane aspirante pittrice, viene a contatto, suo malgrado, con il reame magico degli Orrori, entità demoniache che si nutrono delle debolezze umane impossessandosi dei loro corpi. Ogni speranza sembra perduta, ma all'improvviso appare un misterioso ragazzo di nome Koga...
Orrore 2: Anima oscura
Un Orrore si impossessa di Azusa Kujo, una spietata truffatrice, servendosi della sua avidità per avvicinare gli umani, chiedendo finanziamenti che promette di aumentare a dismisura... ma i poveri sventurati avranno ben altri compensi...
Orrore 3: Orologi
Morax è un Orrore che cattura gli umani attraverso gli orologi. Chiunque porti un orologio è quindi un soggetto a rischio, in particolare Kaoru, che sta lavorando come fattorino ed è perennemente in ritardo. Nonostante gli sforzi di Koga per proteggerla, Morax riesce ad arrivare a lei...
Orrore 4: Il banchetto
Nell'ospedale del dottor Tategami anche i pazienti più gravi vengono guariti, ma solo per essere poi divorati dal chirurgo e dai suoi infermieri, posseduti dall'Orrore Bazuzu. Purtroppo l'ospedale è protetto da una misteriosa barriera che impedisce a Koga di trasformarsi in Garo...
Il cavaliere tenebroso e la principessa
Garo si discosta da altri titoli del genere grazie ad un ambientazione originale, dove gli elementi fantasy si mescolano abilmente alle forti tinte horror (pur non scendendo mai nello splatter). Si tratta di un telefilm di azione, dove il protagonista "bello e tenebroso" aiuta la bella in pericolo. Ci sono anche dei deliziosi siparietti tra i due protagonisti, anche se i dialoghi non sono tutti ben riusciti. Vi sono infatti delle grosse ingenuità nella trama, che se da un parte si lascia apprezzare per i suoi toni cupi e adulti, dall'altra ne paga le conseguenze a causa di dialoghi e situazioni fin troppo scontate. Un vero peccato, vista la pregevole ambientazione dark/horror/fantasy dello scenario.
La regia della serie tutto sommato è buona, anche se non riesce quasi mai a focalizzare con efficacia le situazioni più drammatiche. Fortunatamente gli episodi hanno un buon ritmo narrativo: mai troppo lento o eccessivamente svelto. Gli attori sono carini e simpatici al punto giusto, peccato che non riescano a dare al telefilm quel quid in più che ci si aspetterebbe da una produzione "seria". Volendo sorvolare sulla recitazione degli attori, che arriva appena alla sufficienza (almeno in questi primi quattro episodi), la cosa che lascia l'amaro in bocca è l'inevitabile gusto per il pacchiano, che fa dell'armatura l'elemento più difficile da mandare giù. Ci tocca comunque accettare il compromesso, visto che Garo è figlio di un genere ben preciso e sappiamo bene che in Giappone non vanno tanto per il sottile in questi casi.
Nella realizzazione tecnica del telefilm troviamo qualche imprecisione nell'uso della CG, di cui la serie fa largo uso nelle scene di azione. Ci sono infatti degli inestetismi nella CG, ma nel complesso possiamo dire che gli effetti speciali possono raggiungere la sufficienza. Le scene dei combattimenti in particolare risultano abbastanza vari e dalle coreografie moderne ed accattivanti, con tanto di mosse speciali. In fin dei conti la trama di Garo sembra uscita da una serie anime quindi è pure scontata la presenza dei "colpi speciali" che Koga/Garo infligge al nemico in ogni puntata.
La colonna sonora non impressiona particolarmente ma si limita piuttosto a fare il proprio dovere, mentre gli FX sembrano ispirati e realizzati al meglio delle potenzialità.
Un elogio va invece al doppiaggio italiano, che si distingue per la grande professionalità dei doppiatori.
DVD - Features
L'edizione DVD di Garo è di buonissimo livello, a cominciare dal settore video. Grazie ad un master recentissimo, il comparto video (in formato 4:3) garantisce infatti un'ottima definizione e colorazione.
Il settore audio ci propone invece quattro tracce: Italiano DTS 5.1, Italiano Dolby Digital 5.1, Italiano Dolby Digital Surround 2.0 e Giapponese Dolby Digital Surround 2.0, con la presenza di una traccia di sottotitoli in italiano. Nulla da dire sulla qualità delle due tracce principali, che si distinguono dalla secondaria per la pienezza del suono. In particolare la traccia in DTS risulta qualitativamente la migliore del quartetto.
Passiamo ora al settore degli extra, in cui troviamo i seguenti contenuti bonus: il MAKING OF GARO Part 1, il GARO Archives, il GARO Trivia, Anteprima GARO videogame (PSP), il trailer dell'edizione italiana, Opening song “THEME OF GARO” in versione senza crediti e versione giapponese, Ending song “GARO” in versione senza crediti e versione giapponese, una bella Art Gallery, e la consueta presenza degli utili D-trailers.
Commento
Garo è un prodotto che può non piacere a tutti, a causa di alcune ingenuità tipiche del genere a cui appartiene. Come lati positivi troviamo senza dubbio la bella ambientazione dark/fantasy/azione e una storia abbastanza piacevole da seguire. Chi non è appassionato del genere potrà invece non digerire alcuni elementi già visti in altre serie e le classiche ingenuità dei telefilm nipponici. Se a tutto questo uniamo il tipico gusto per il pacchiano (vedi l'armatura) e le situazioni spesso scontate in cui si trovano i protagonisti della serie, otteniamo un prodotto unicamente destinato agli appassionati dei telefilm giapponesi.
In definitiva, Garo è un telefilm interessante ma paga purtroppo l'appartenenza al genere tokusatsu, rendendolo poco appetibile al pubblico di massa. Se invece siete dei nostalgici del genere, o semplicemente siete alla ricerca di un telefilm dalle tematiche a sfondo dark/fantasy, non perdetelo in questa bellissima versione digitale targata Dynit.
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