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Yu Watase è una delle più brave autrici giapponesi degli ultimi anni. Sue sono le opere più famose nel panorama shojo: l'acclamatissimo "Fushigi Yugi" ed il bellissimo "Ayashi no Ceres". Quest'ultimo è considerato universalmente come il lavoro più maturo della Watase, un capolavoro che in molti hanno sperato di poter leggere anche in Italia. L'opera è stata pubblicata in Giappone nel 1997 da Shogakukan e si compone di 14 volumi.
Il manga di Fushigi Yugi è ancora in fase di pubblicazione in Italia (da Planet Manga NdR) e molti avevano in effetti sperato in una pubblicazione di Ayashi no Ceres. Nessuno si sarebbe aspettato una mega-sorpresa del genere! Il manga ci viene infatti presentato in Italia da Play Press (già nota al pubblico per "Miyu, Vampire Princess", "Love Hina", ecc.) e la pubblicazione è giunta al secondo numero. Noi ci occuperemo proprio del secondo volume di Ayashi no Ceres, ma prima daremo uno sguardo alla storia.
Il Ritorno della Dea...
Protagonista dell'intera vicenda è Aya Mikage, una 16enne coinvolta in misteriosi avvenimenti. La ragazza ha un fratello gemello, il cui nome è Aki.
Alla festa del loro sedicesimo compleanno i due ragazzi vengono messi di fronte ad una terribile realtà: Aya è la discendente della dea celeste Ceres. Per questo motivo i suoi familiari vogliono ucciderla!
Fortunatamente giungono in suo aiuto Suzumi Aogiri e suo cognato Yuhi. Per Aya inizia così una nuova vita, presso la famiglia Aogiri.
Nel frattempo Kagami, un membro della famiglia Mikage, usa Toya, un misterioso ragazzo, per combattere contro Aya. Il signor Mikage, per salvarla, rimane ucciso. Aya, presa dalla nostalgia, decide di tornare alla sua vecchia casa. Qui ci trova sua madre, che tenta di ucciderla credendo che sia stata lei ad ammazzare il marito. In quel momento si manifesta Ceres, la Dea Celeste. Durante la metamorfosi Aya cambia radicalmente il suo aspetto, a cominciare dal colore dei suoi capelli.
Yuhi riesce a sigillare Ceres e così Aya ritorna in sè, non ricordando nulla dell'accaduto. La Dea Celeste sembra intenzionata ad eliminare tutti i componenti della famiglia Mikage, compreso il fratello gemello Aki. Inoltre Ceres è alla ricerca della sua veste, per poter tornare in cielo. Il motivo di tanto odio per i Mikage risiede nel fatto che discendono dall'uomo che la ingannò, portandole via la preziosa veste.
Ceres prende di nuovo il sopravvento sulla sventurata Aya e si viene a scoprire che Aki è la reicarnazione di Mikage, l'uomo che le rubò la veste costringendola a rimanere sulla Terra. Dopo che Yuhi riesce nuovamente a svegliarla, Toya porta Aya a casa sua. Qui la ragazza dichiara al giovane i suoi sentimenti: lei è innamorata di Toya e combatterà contro Ceres per riprendersi interamente la sua vera personalità e salvare Aki. Aya scopre che Toya ha perso la memoria da circa tre mesi e che i Mikage lo hanno contattato quando hanno scoperto che lui ha il potere di contrastare Ceres...
Un manga atteso.
Dopo la pubblicazione di "Fushigi Yugi" eravamo in molti a sperare che anche Ayashi no Ceres seguisse lo stesso destino. In effetti alcuni avevano immaginato che il manga di Ayashi sarebbe stato pubblicato stesso da Planet, che già ci sta dando la possibilità di leggere il bellissimo "Fushigi Yugi" ogni mese, ma di certo nessuno si sarebbe aspettato che Play Press avrebbe fatto il "colpaccio"! Scherzi a parte, finalmente il sogno è divenuto realtà grazie a Play Press e di questo ne siamo immensamente riconoscenti.
Ayashi no Ceres è attualmente il capolavoro di Yu Watase, merito che condivide senza particolari problemi con il bellissimo Fushigi Yugi. Il motivo di tanto entusiasmo va ad una storia ricca di mistero e a un'atmosfera adulta, che cattura il lettore fin dalla prima lettura. Il ritmo narrativo è scorrevole ed i colpi di scena si susseguono a ritmo incessante fin dal primo volume.
La trama è intricata al punto giusto ed i personaggi sono fantastici e tutti splendidamente caratterizzati psicologicamente, a cominciare dalla protaginista Aya. La storia è originale e non mancherà di lasciare col fiato sospeso in più di un'occasione il lettore. Yu Watase mescola abilmente avventura, mistero e romanticismo, il tutto condito dal suo inconfondibile umorismo. Tutti questi ingredienti sono gestiti con assoluta maestria dalla Watase, che ci regala un mix davvero esplosivo di emozioni. Ma questo i fans di Yu Watase (come me) lo sanno molto bene, ormai le sue qualità sono ben note. Qualità che hanno fatto di lei una delle migliori mangaka shojo in circolazione.
Anche dal punto di vista grafico Ayashi no Ceres non delude gli amanti del bel disegno. Il tratto della Watase appare notevolmente migliorato rispetto al suo precedente lavoro e tutto si presenta estremamente curato. I fondali sono ben realizzati e il disegno dei vari personaggi è perfetto. I disegni sono davvero bellissimi, inutile dilungarsi troppo. Vedere per credere!
Stupende anche le illustrazioni a colori.
L'adattamento del manga è buono, Play Press ha svolto bene il suo compito. I volumi sono della stessa grandezza dell'originale giapponese e ne conserverà anche lo stesso numero di volumi (vale a dire 14). L'uscita del manga è mensile quindi avremo la possibilità di gustarci questa eccellente storia della Watase senza dover attendere troppo tempo. Evviva!
Commento.
Ayashi no Ceres è un manga eccezionale, che mostra chiaramente le grandi qualità di Yu Watase. La brava autrice nipponica si riconferma infatti come una delle migliori autrici shojo in circolazione. Il suo manga è un puro concentrato di mistero, emozioni, azione e romanticismo, caratterizzato da una trama intricata al punto giusto e da una lettura scorrevole.
Se
cercate uno shojo manga dalla trama solida, ricco di colpi di scena e
ottimamente disegnato, avete trovato il titolo che fa per voi. Ayashi no Ceres
è sicuramente uno degli shojo più belli degli ultimi anni. Da non perdere!


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