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Cowboy Bebop è uno dei migliori anime mai realizzati. Questa geniale serie TV
nasce ad opera di Sunrise, già creatore di un'altro ben noto capolavoro:
"Tenku No Escaflowne".
Il serial ha riscosso fin dalla sua prima uscita un grande successo tra il
pubblico di appassionati, decretando il ritorno dell'animazione
"adulta". Una sceneggiatura intelligente, un'ottimo character
design, una strepitosa realizzazione tecnica ed una soundtrack assolutamente
fantastica, sono le caratteristiche principali di Cowboy Bebop.
Con queste credenziali il titolo di Sunrise si è giustamente ritagliato uno
spazio nell'olimpo dei "grandi anime", guadagnandosi la simpatia dei
suoi numerosi fans. Visto lo strepitoso successo della serie (tra l'altro
trasmessa anche in Italia dall'emittente MTV) era scontato aspettarsi una
versione "cartacea" dell'anime in questione.
Il manga di Cowboy Bebop è stato immesso sul mercato giapponese nel 1999
(quasi in contemporanea con la messa in onda televisiva) e pubblicato da
Shonen Gahosha. Della realizzazione del manga si è occupata Yutaka Nanten,
un'autrice non ancora famosa in Italia. Dynamic ne ha curato l'edizione
italiana ed è da poco uscito il secondo volume.
Like a Rolling Stone...
I protagonisti della storia sono quattro simpatici cacciatori di taglie. I
loro nomi sono Spike Spiegel, Jet Black, Faye Valentine e la piccola Ed. Il
loro cane è l'intelligentissimo Ein. I "fantastici quattro" sono
sempre in viaggio con la loro astronave, il Bebop, alla ricerca di criminali
da catturare.
Spike ha 27 anni ed è scanzonato e molto spericolato. La bellissima Faye ha
23 anni ed ha un debole per il gioco d'azzardo. Jet ha 36 anni ed è un ex
poliziotto. Ed ha 13 anni ed è hacker formidabile. Questi quattro
indimenticabili personaggi ci terranno compagnia attraverso avventure inedite.
In questo volume del manga (il secondo) troveremo cinque episodi: Session #5 -
She's a Rainbow, Session #6 - Great Deceiver, Session #7 - Bebop Special
Short, Session #8 - Thinking Bird, Happy Song, e Session #9 - Like a Rolling
Stone.
Nell'episodio 5 i nostri eroi faranno la conoscenza di Rachel, una giovane
giornalista ambiziosa e molto petulante. La ragazza propone ai quattro
cacciatori di taglie un intervista, ma loro inizialmente non vogliono saperne.
Nell'episodio 6 Faye dovrà dare la caccia a Linda Wise, una sua ex amica con
cui aveva sbancato nei casinò. Linda è un'abile giocatrice d'azzardo ed è
stata un'ottima "insegnante" per Faye. La ragazza si lascia andare
ai ricordi... Come si comporterà con Linda una volta trovata?
Nella session 7 potremo leggere una simpatica storia breve, dove troveremo Jet
alle prese con l'influenza! Spike e Faye cercheranno di aiutarlo...
Nella session 8 la protagonista della storia sarà la simpatica Ed, che per
puro caso si imbatte in un killer dall'aria nostalgica. Se questo sarà il suo
ultimo lavoro, di certo sarà indimenticabile!!
Nell'episodio 9 Spike conosce Allison, una giovane ragazza che gira di città
in città in compagnia della sua chitarra. Lei è una "Rolling Stone"
(vagabonda) ed è alla ricerca del padre. Per strano scherzo del destino anche
Spike è sulle tracce dell'uomo...
Bebop
Special Manga.
Il manga di Cowboy Bebop presenta delle storie inedite, che conservano gran
parte del fascino della serie TV. Le storie raccontate nel manga sono
divertenti, avventurose e non mancano di spunti interessanti, in cui ci sono
delle frequenti spruzzate di poesia che donano un certo "stile"
all'opera. Yutaka Nanten, autrice ancora sconosciuta in Italia, ci presenta i
protagonisti di Cowboy Bebop visti sotto un'altra luce. Li vedremo fare cose
che nel serial non avrebbero mai fatto, ma nel complesso il tutto mantiene lo
stesso feeling dell'anime.
La lettura del manga è estremamente scorrevole e chi ha amato la serie
televisiva non potrà che rimanere piacevolmente colpito.
La Nanten riesce a dare la sua impronta personale anche nel lato grafico del
manga, presentando dei disegni di buona qualità. Il tratto di Yutaka Nanten
è abbastanza accattivante, seppur diverso in più punti da quello di
Toshihiro Kawamoto (che ha curato il character design dell'anime). I suoi
personaggi sono comunque ben caratterizzati e ricordano molto l'anime, in modo
particolare Faye, Ed e Jet. Spike è invece il meno "riuscito", ma
in fondo era giusto dare un tocco diverso alla versione manga. La Nanten ha
voluto differenziare i personaggi dalle due versioni lasciando la sua impronta
personale nei disegni e questo denota grande personalità per questa brava
autrice.
Per il mecha design Yutaka Nanten ha invece fatto ricorso ad un'assistente,
poichè, per sua stessa ammissione, non è brava in questo campo. Viva la
sincerità!!
L'adattamento italiano di Dynamic è davvero ottimo, come sempre del resto.
Speriamo che la "tradizione" continui!!
Commento.
Il
manga di Cowboy Bebop si è rivelato davvero molto piacevole. L'opera di
Yutaka Nanten mantiene abbastanza bene gran parte delle atmosfere dell'anime,
presentando delle storie inedite ed accattivanti che non sono prive di
fascino.
Le storie sono spesso intrise di ironia, ma non mancano di spunti interessanti
e momenti di grande poesia. I disegni della Nanten sono buoni e si discostano
(soprattutto nel caso di Spike) dalla versione anime. Il tratto dell'autrice
è abbastanza accattivante e non manca certo di personalità.
Nel complesso ci troviamo di fronte ad un buon manga, dalla lettura scorrevole
e dal buon impatto grafico. Sicuramente merita di essere letto e collezionato,
non solo dai fans di Cowboy Bebop. Forse questi ultimi avranno qualcosa da
recriminare proprio sul lato visivo (i personaggi...), ma sinceramente si
tratta di una cosa che non procura grossi fastidi. In fondo il manga di Cowboy
Bebop ci da la possibilità di leggere molte avventure inedite dei nostri eroi
ed i cambiamenti, anche visivi, non dispiacciono mai.
