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Dopo un periodo di assenza ritorna finalmente nelle edicole Fruits Basket, conosciuto anche con il nome di "Furuba". In Giappone è stato realizzato anche un anime su Fruits Basket, curato da Studio Deen, purtroppo ancora inedito in Italia. Il manga di Natsuki Takaya è giunto al volume 8 e ora daremo uno sguardo alla storia in generale.
I segni dello Zodiaco.
La protagonista della storia è la giovane Tohru Honda, 16enne orfana di entrambi i genitori dal carattere dolce e allegro. La ragazza ormai vive in pianta stabile dai Soma, una strana famiglia colpita da una maledizione legata ai segni dello Zodiaco Cinese. Infatti, ogni membro della famiglia Soma quando viene abbracciato da qualcuno di sesso opposto e non dello stesso sangue, si trasforma in un animale dello Zodiaco a causa della maledizione!
Nonostante questa particolarità Toru si abitua alle stranezze dei Soma e anzi lega moltissimo col "topo" Yuki, il "gatto" Kyo e il "cane" Shigure, ma anche col dolce "coniglio" Momiji e con la "tigrotta" Kisa! Con Hiro non andrà altrettanto bene... Per fortuna ci sono Hana e Uo ad appoggiarla.
Toru e i ragazzi sono impegnati a discutere della divisione dei gruppi per la gita scolastica, che si terrà a Kyoto o a Nara, ma all'improvviso giunge Momiji dicendo che è successo un guaio. Haru infatti si è trasformato in Black a scuola e si sta scatenando in classe. Tohru e i suoi amici si precipitano a scuola e vedono Haru in preda ad una forte ira. Sbollita la rabbia il ragazzo torna in sè e si confida con Yuki sui possibili motivi che lo hanno spinto a trasformarsi. Intanto Toru ha modo di parlare con Ri e lo induce ad avere più fiducia nelle sue capacità.
Un bel "cestino di frutta"!
Fruits Basket è uno shojo abbastanza divertente e godibile, dotato di una storia che unisce abilmente elementi tradizionali, ironia e romanticismo. L'opera di Natsuki Takaya presenta inizialmente gli schemi classici dei titoli del genere (la dolce orfanella che con la sua allegria porta la felicità nei cuori di chi le sta vicino, poteri ESP, maledizioni di famiglia, ecc.) e sembra apparentemente del tutto simile ad altre storie già lette, eppure Fruits Basket riesce a incuriosire il lettore fin dai primi volumi. Merito del sapiente mix di commedia e sentimenti messo a punto dalla brava autrice e di una storia tutto sommato intrigante e accattivante. Buona è anche la caratterizzazione psicologica dei vari personaggi, qualità che rende piacevole e interessante la lettura.
Lo stile grafico del manga è gradevole ma non particolarmente esaltante. Il tutto si basa sul classico stile shojo (grandi occhioni, figure sottili, ecc.), con il tratto della Takaya che risulta abbastanza pulito e semplice. Il risultato è piacevole ma non particolarmente speciale. Ad ogni modo le tavole trasmettono emozioni e mistero quindi l'obiettivo dell'autrice si può definire raggiunto.
Commento.
Fruits Basket è uno shojo davvero divertente e dotato di una storia intrigante e misteriosa al punto giusto. Gli schemi classici del genere sono sfruttati a dovere dalla brava Natsuki Takaya, che ha saputo realizzare una trama interessante e divertente da seguire ad ogni volume. Insomma se vi piace il genere potreste trovare in Fruits Basket (o Furuba!) un manga tutto da leggere e caratterizzato da personaggi accattivanti. Niente male il "cestino di frutta" che ci ha regalato la Takaya...
