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Già da qualche anno il cinema asiatico sta avendo buoni consensi, sia di pubblico che di critica, e film come The Ring o The Grudge sono conosciuti da tutti i tipi di appassionati. In questo caso si parlava di horror giapponesi, ma anche film avventurosi come La Tigre e il Dragone, o La Foresta dei Pugnali Volanti, hanno saputo convincere il pubblico occidentale, non sempre abituato a vedere guerrieri saltare da un albero all'altro. E' in questo genere di film che si colloca Bichunmoo: L'Arte del Segreto Celeste, lavoro coreano nato dalla mente di Kim Hye-Rin e dotato di una storia epica e nel contempo melodrammatica per la love-story contrastata dei due protagonisti. E tuffiamoci dunque nell'avventurosa storia di Bichunmoo, vivendo gli eventi d'azione e le emozioni del coraggioso Jinha...
L'Arte del Segreto Celeste.
La storia, ambientata negli incredibili paesaggi della Cina meridionale, narra delle vicende di Jinha, un orfano di origini coreane allevato da un lontano parente che un giorno trae in salvo una ragazzina di nome Sullie. I due ragazzini crescono insieme e si innamorano l'uno dell'altra. Sullie è la figlia di un generale mongolo che, non vedendo di buon occhio l'amore tra Jinha e la ragazza, decide di darla in sposa ad un ricco giovane di origine cinese. E così, nonostante la sorte avversa, il valoroso Jinha cercherà di contrastare il destino diventando uno spietato assassino a capo di un eterogeneo gruppo di guerrieri, mentre la sua amata è costretta a sposarsi. Ma le loro strade sono destinate ad incrociarsi di nuovo...
Un guerriero innamorato e la sua donna...
Bichunmoo rispecchia in pieno le classiche storie di cappa e spada orientali, denominate wuxiapian (letteralmente racconto marziale di cavalieri erranti), al quale appartengono anche La Tigre e il Dragone e La Foresta dei Pugnali Volanti. Al contrario dei titoli appena citati, Bichunmoo possiede una trama più articolata e con un attenzione rivolta maggiormente alla storia d'amore dei due protagonisti, pur non tralasciando mai l'azione e i combattimenti. E proprio questi ultimi sono più che mai furiosi e intrisi di un maggiore realismo rispetto ai precedenti due film citati sopra. Inoltre lo svolgimento della trama è molto più svelta e per questo motivo non annoia lo spettatore. L'unico vero problema del film risiede nel finale, volutamente drammatico e dalle circostanze volutamente forzate. E' vero che la love story tra i due protagonisti è il perno principale su cui verte tutta la trama del film, ma è davvero troppo stupido e pretenzioso un finale dove la drammaticità è "voluta a tutti i costi" e le situazioni sembrano messe lì a casaccio solo per arrivare all'epilogo che sappiamo... Forse ai coreani piacciono le storie drammatiche, ma per Bichunmoo il finale tragico appare troppo forzato, al punto che i lacrimoni nemmeno escono! Chi si commuoverebbe per un finale fiacco e tutto sommato prevedibile? Inoltre gli avvenimenti narrati nel film sono così veloci da sembrare quasi confusionari e senza un apparente filo conduttore. Si tratta di una tecnica registica sicuramente efficace e molto veloce, ma talvolta si fatica a capire la sequenza cronologica degli avvenimenti. Non si tratta di difetto vero e proprio, ma dovete prepararvi a questo particolare sistema narrativo se volete apprezzare a fondo Bichunmoo.
Ne abbiamo dette tante su questo simpatico film coreano, ma su una sola cosa però siamo tutti d'accordo: Bichunmoo è un film piacevole e sicuramente superiore a La Foresta dei Pugnali Volanti o La Tigre e il Dragone, in verità fin troppo noiosi per ambire a qualcosa di meritevole. Almeno Bichunmoo non annoia e il ritmo narrativo è abbastanza veloce. Forse chi non è abituato a questo genere di film potrà annoiarsi, ma il discorso cambia se già apprezzate il genere. Allora vi ritroverete con un film dignitoso e capace di farvi passare due ore senza brutti pensieri.
DVD - Features.
La versione presentata da Shinvision (e visionata da noi) è quella Extended Version, che contiene oltre 30 minuti di sequenze inedite. Una buona occasione per vedere il film in maniera integrale e arricchito di quelle scene prima tagliate
nella
precedente versione cinematografica.
Con
queste aggiunte la storia viene naturalmente arricchita di nuovi spunti e si
approfondisce maggiormente la psicologia dei due protagonisti.
A fattore video nulla da dire: le immagini sono sempre estremamente nitide e prive di sbavature. I colori invece rispecchiano lo stile tipico di questo genere di film, badando quindi alla sostanza ed evitando (purtroppo) le ricchezze cromatiche che lo avrebbero reso più accattivante.
L'audio propone le seguenti tracce: Italiano Dolby Digital EX 5.1 e Coreano Dolby Surround 2.0, con due tracce di sottotitoli in italiano (per i dialoghi e i cartelli). La qualità sonora è ottima, con suoni e voci sempre pulite.
Tra i contenuti extra troviamo i seguenti contenuti bonus: il trailer originale, gli effetti speciali e un bel video musicale. A completare il tutto troviamo gli immancabili ShinVision Preview.
Commento.
Bichunmoo è un film del genere wuxiapian abbastanza gradevole che sicuramente non annoia lo spettatore, grazie ad una storia ricca di azione. Il ritmo narrativo è molto veloce e le coreografie dei vari scontri risultano spettacolari al punto giusto. Forse il finale drammatico a tutti i costi sembra un pò troppo forzato, ma se siete appassionati del genere apprezzerete ugualmente questo film.

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