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Il
primo The Matrix è stato importante per la storia del cinema, inutile
negarlo. Dopo questo film la fantascienza cinematografica non è stata più la
stessa. I fratelli Andy e Larry Wachowski hanno creato un qualcosa di
straordinario, che va al di là dell'essere un "semplice" film. The
Matrix ha settato nuovi standard qualitativi, sia tecnici che di contenuti,
con il quale ogni buon film di fantascienza dovrà confrontarsi.
Molti di voi avranno sicuramente visto il bellisimo Matrix Reloaded, secondo capitolo della trilogia creata dalla mente dei fratelli Wachowski, e finalmente da pochi giorni è uscito nei cinema di tutto il mondo il finale di questa geniale e visionaria saga cinematografica, Matrix Revolutions. Ma il fenomeno Matrix non comprende solo i film, ma anche un videogioco, Enter the Matrix, ed una serie animata intitolata Animatrix.
I fratelli Wachowski hanno creato un vero e proprio fenomeno multimediale, in cui i prodotti realizzati per il progetto di Matrix sono tutti perfettamente uniti dallo stesso filo conduttore. Con il videogame (comunque non di qualità eccelsa... NdSanzo) di Enter the Matrix abbiamo potuto scoprire alcuni particolari inediti di Matrix Reloaded, dove i protagonisti assoluti erano Ghost (Anthony Wong) e Niobe (Jada Pinkett Smith), già visti come "comparse" nel film. Ma l'impresa più sorprendente dei Wachowski bros. è senza alcun dubbio Animatrix, serie di nove cortometraggi che servono da antefatto e introduzione proprio a Matrix Reloaded.
I due registi, già mangofili di lunga data, invece di contattare studi di animazione statunitensi, hanno pensato bene di affidare il loro "prezioso" progetto ad alcuni dei più affermati professionisti del Sol Levante, che di animazione ne capiscono eccome! Alle animazioni ci hanno pensato lo Studio 4°C, Madhouse, DNA di Seoul e Squaresoft. Ma ad incidere sulla qualità dei contenuti di Animatrix ci hanno pensato i registi Shinichiro Watanabe, Yoshiaki kawagiri, Koji Morimoto e Mahiro Maeda, dei veterani che hanno saputo interpretare alla perfezione le sceneggiature scritte dai Wachowski.
Adesso entreremo nel vivo di questo articolo e daremo uno sguardo ad ogni singolo episodio di Animatrix...
The Second Renaissance - Parte 1 e 2.
La regia dei due episodi è affidata a Mahiro Maeda mentre le animazioni e le scenografie sono realizzate dallo Studio 4° C.
In questo primo e secondo episodio i fratelli Wachowski ci fanno capire come, quando e perchè si è arrivati a Matrix. Gli uomini, una volta raggiunto il benessere, si facevano sostituire nei lavori manuali dalle macchine. Queste assecondavano ogni capriccio dei loro stessi creatori, ma non sempre venivano apprezzate per il loro operato. E così, dopo diversi anni di prosperità, accadde il primo degli episodi che avrebbe scatenato l'odio razziale tra le fazioni degli uomini e delle macchine. Queste ultime, create ad immagine e somiglianza degli esseri umani, avevano "ereditato" anche i difetti dei loro creatori. Ed è così che viene spiegato il primo crimine commesso dal robot D-1-66-ER, uccisore dei suoi padroni umani. Da questo momento la rabbia e l'odio razziale crescerà sempre di più, fino ad arrivare alla guerra tra le due fazioni.
In questi due episodi tutto è perfetto, a cominciare dalla regia di Mahiro Maeda (Blue Submarine N.6) fino ad arrivare all'uso, davvero magistrale, della Computer Graphic.
Final Flight of the Osirirs.
Scritto da Andy e Larry Wachowski (come quasi tutti gli episodi di Animatrix del resto) e diretto da Andy Jones, in questo episodio la realizzazione generale è affidata a Square USA.
Qui assisteremo ad un combattimento con la katana tra un uomo di colore ed una donna orientale all'interno di un dojo. La tecnica dei combattimenti è spettacolare, con movimenti al limite della gravità. Ad interrompere il combattimento ci pensa però il suono di un allarme, che avverte gli uomini di una pericolosa attività di robot che minaccia le popolazioni che vivono nel sottosuolo. Il problema è come avvisare le altre navi del pericolo imminente.
Questo episodio di Animatrix ha una trama essenziale, utile a mostrare i grandi progressi fatti da Square nel campo dell'animazione 3D. D'altra parte cosa potevamo aspettarci dagli stessi autori di Final Fantasy the Movie? Di sicuro una cura maniacale nella realizzazione del prodotto, cosa che puntualmente è avvenuta. I personaggi sono renderizzati alla perfezione, ambienti dettagliatissimi, stoffe praticamente "vere", ed effetti di luce precisi ed efficaci. Insomma una gioia per occhi, dedicato a tutti i fans dell'animazione 3D.
Kid's Story.
Ed eccoci arrivati all'episodio diretto dal bravissimo Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop), mentre la realizzazione delle animazioni e delle scenografie è affidata nuovamente allo Studio 4°C.
In questo episodio si cerca di spiegare se è possibile o meno sconnettersi autonomamente dal Sistema senza morire. Il protagonista di questa storia è il liceale Michael Karl Popper, già visto anche in "Matrix Reloaded", che in sogno muore cadendo dal tetto della scuola. Al suo risveglio si chiede se quella che sta vivendo è una vita reale oppure no. Il ragazzo decide di scoprire ogni cosa, ma il giorno dopo a scuola si ritrova braccato dagli agenti. Michael si è reso conto di tutto ciò che accade attorno a lui, ma il sogno avuto la notte prima sembra essere il tragico epilogo della sua vita...
Una storia di grande spessore supportata dalla strepitosa ed attenta regia del talentuoso Shinichiro Watanabe. Il grande lavoro svolto dallo Studio 4°C per le animazioni è davvero eccezionale, tutto è curato nei minimi particolari. Tutti questi elementi fanno di quest'episodio un vero e proprio gioiello dell'animazione. Una menzione la meritano anche i disegni ed i fondali, senza dimenticare l'azzeccato commento musicale.
The Program.
Alla realizzazione tecnica di questo episodio troviamo lo Studio Madhouse mentre la regia e la sceneggiatura è affidata alle sapienti mani di Yoshiaki Kawagiri (Ninja Scroll).
In questo episodio ci si ritrova all'interno di un programma di addestramento utile ad allenarsi per combattere al meglio contro la Matrice. La protagonista è una ragazza che si sta allenando per entrare a far parte di un equipaggio. Durante l'allenamento entra nel programma anche un'altro membro dell'equipaggio che cerca di convincere la ragazza a ritornare all'interno di Matrix, per vivere ancora la sua vita "virtuale" di un tempo. A questo punto lo scontro tra i due è inevitabile e non mancherà di colpi di scena.
La qualità tecnica dell'episodio è altissima, così come trama e regia. Di sicuro il tema portante dell'episodio potrebbe sembrare un pò lontano dai soliti canoni di Matrix, ma è certamente grandioso sotto il profilo dell'azione pura.
World Record.
Ancora una storia scritta dal grande Yoshiaki Kawagiri mentre alla regia troviamo Takeshi Koike. Le animazioni e le scenografie sono nuovamente di Madhouse.
Il protagonista dell'episodio è Dan, un campione di atletica. Egli ha dedicato la sua vita al continuo miglioramento dei suoi record personali e mondiali. Ma cosa possiede in più agli altri? Forse anche Dan, come Neo, è riuscito a trovare i punti deboli di Matrix e a sfruttarli a suo favore.
Questo è forse uno degli episodi più visionari e sperimentali della serie, dove viene posto l'accento su particolari effetti grafici che ben rappresentano lo sforzo fisico dell'atleta. I disegni e le animazioni sono efficaci, così come gli effetti speciali.
Beyond.
Ecco un episodio scritto e diretto da Koji Morimoto ("Franken's Gears" della raccolta Robot Carnival), uno dei registi più alternativi del panorama anime nipponico. La realizzzazione delle animazioni e delle scenografie è ancora di Madhouse.
Una trama affascinante che porta alla scoperta dei bug all'interno di Matrix. I bug in Matrix prendono la forma di una casa stregata, riprodotta in maniera fedele alla realtà.
Un episodio caratterizzato da un atmosfera onirica dove tutto è curato alla perfezione, a cominciare dalla splendida regia, fino ad arrivare agli ottimi effetti speciali e ad una CG perfettamente integrata.
Detective Story.
Un episodio scritto e diretto da Shinichiro Watanabe, mentre la realizzazione delle animazioni e delle scenografie è affidata allo Studio 4°C.
Questo episodio è completamente dedicato a Trinity, dove avremo modo di conoscere alcuni particolari inediti di questo importante personaggio legato al mondo di Matrix. Visivamente è eccezionale, presentando degli spettacolari disegni in bianco e nero che riportano alla mente le atmosfere noir dei film polizieschi degli anni '50.
La regia è eccezionale come sempre, mentre l'animazione tradizione unita alla CG raggiunge picchi qualitativi davvero elevati.
Nell'episodio potremo finalmente scoprire il passato di Trinity. Carrie-Ann Moss è stata "ritratta" fedelmente in quest'episodio. Provate a vedere qualche immagine se non ci credete!
Matriculated.
Ed eccoci arrivati all'ultimo episodio di Animatrix. Questo è scritto e diretto da Peter Chung (Alexander), mentre le animazioni e le scenografie sono affidate allo Studio Madhouse.
La storia ruota attorno ad un gruppo di ribelli che hanno trovato il modo per arginare l'avanzata delle macchine. Sembrerebbe che su questo stesso filo conduttore dovrebbe girare anche il terzo ed ultimo capitolo di Matrix, intitolato Matrix Revolutions. Altri dettagli sono ancora oscuri, ma di sicuro il 5 novembre (data di uscita di Matrix Revolutions) sapremo tutta la verità sul finale della saga.
Tornando ad Animatrix, questo di Peter Chung è l'episodio più deboluccio al livello visivo rispetto agli altri. Sarà che lo stile di disegno non è particolarmente esaltante, rimane comunque l'amaro in bocca per le animazioni qui un pò sottotono rispetto ai precedenti episodi.
DVD - Features.
Dopo aver dato un'occhiata ad ogni singolo episodio passiamo ora alle caratteristiche tecniche del DVD. Queste presentano il video 2.35:1 Widescreen Anamorfico (PAL), mentre l'audio ha due tracce, Italiano Dolby Digital 5.1 e Inglese Dolby Digital 5.1 (presenti anche i sottotitoli in italiano e in inglese).
La qualità video è eccezionale e praticamente esente da difetti. La definizione delle immagini è sempre di altissimo livello, così come i contorni altamente definiti e l'alta qualità dei colori, in questo caso davvero bellissimi. Sicuramente ci troviamo al cospetto di una produzione digitale visivamente perfetta.
L'audio è altrettanto curato. Le due tracce presenti sono eccezionali e con un suono altamente spettacolare, praticamente da film! Pulitissimi e coinvolgenti gli FX ed il parlato, così come il bellissimo (e azzeccato) commento musicale. Anche i menù sono molto belli e perfettamente in tema con il mondo di The Matrix.
Nella fornitissima sezione extra troveremo tante cose interessanti, come un documentario sulla realizzazione di ogni cortometraggio, storia e cultura degli anime, commenti dei registi (Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawagiri, Takeshi Koike), profili biografici dei registi e dei produttori, trailer del videogame Enter the Matrix, e altri inserti speciali sulla traccia DVD-ROM. Meglio di così...
Commento.
In definitiva si tratta di un vero e proprio gioiello tecnologico. The Animatrix è il titolo perfetto non solo ai fans della trilogia di Matrix ma anche a chi è alla ricerca di un prodotto d'autore, caratterizzato da un'eccellente realizzazione tecnica. I fratelli Wachowski possono essere più che soddisfatti: il loro The Animatrix è un vero e proprio capolavoro audio/visivo che conta anche diversi spunti interessanti a livello di trama.




