Esiste da sempre un legame strettissimo tra il mondo degli anime e dei videogames, in gran parte dovuto anche al fattore commerciale che contraddistingue un titolo del settore. Non a caso se un anime (o un manga) gode di grande popolarità presso il pubblico di appassionati di solito si realizza subito un videogame che ne sfrutti l'hype del momento. Il caso vuole che nella stragrande maggioranza dei casi i videogiochi tratti dagli anime (e viceversa) non siano realizzati a dovere, causando un certo malcontento anche tra i fan di quel tale fumetto o anime. Fortunatamente le cose stanno migliorando da qualche anno a questa parte grazie a software house di grande esperienza che si stanno interessando anche al settore (spesso bistrattato, in termini di qualità del software) anime e manga. L'esempio ci viene dalla grande Capcom, autori di celebri successi quali "Street Fighter", "Ghouls'n'Ghosts" (sequel di "Ghost'n'Goblins"), "Strider", la splendida saga di Resident Evil (Bio Hazard in Jap), o in tempi più recenti di "Devil May Cry", "Tekki" e la serie di "Capcom VS. SNK".  Naturalmente la produzione di Capcom non finisce qui ma sono ancora da citare, nel nostro campo di anime e fumetti, gli ottimi "JoJo Bizzarre Adventure", giochi tratti dall'omonimo manga di Hirohiko Araki, o i titoli dedicati a Gundam, tutti di grande qualità sia tecnica che di contenuti. D'altra parte la casa di Osaka non è nuova a questo genere di produzioni viste anche le celebri incursioni nelle licenze di videogames tratti da alcuni comics americani, come ad esempio "The Punisher", "X-MEN" e l'intera serie "VS.", ecc.

Il settore dei giochi tratti da licenze anime/manga è comunque molto vasto e meriterebbe uno speciale a parte, discorso che vedremo di affrontare in questa sede prossimamente.

Intanto capita talvolta che importanti software house cerchino collaborazione tra alcuni importanti nomi del fumetto giapponese per la realizzazione dei loro videogames. Questo è il caso della celebre saga di "Sakura Taisen" (conosciuto anche come "Sakura Wars"), prodotta e realizzata da SEGA (il progetto è affidato da sempre a Red Entertainment e Overworks, entrambi team interni della grande "S"), dalla quale sono stati tratti numerose serie TV, film e OAV, che si avvale della collaborazione e del character design di Kosuke Fujishima. Un'altro caso ci viene da "Gungrave", videogame realizzato sempre da SEGA/Red con la partecipazione attiva di Yasuhiro Nightow al character design e di Kosuke Fujishima al mecha design, di cui è stata tratta di recente una serie TV.

Visti i successi di SEGA con la fortunatissima saga di "Sakura Taisen", la Bandai deve aver preso un buon esempio dalle sue prestigiose concorrenti e così nel 2002 annuncia l'ambizioso progetto di .hack (si pronuncia "Dot Hack").

.hack è un RPG (gioco di ruolo) disponibile per PS2 che si compone di quattro volumi, la cui serializzazione in Giappone è iniziata oltre un anno fa. In pochi avevano creduto nella riuscita di un progetto tanto rischioso quanto ambizioso, ma fortunatamente per Bandai l'originalità del suo titolo ha avuto i consensi meritati sia da parte del pubblico che di critica. Forse chi non è abituato a seguire il mondo dei videogames troverà strano tutto questo clamore suscitato dal titolo di Bandai e si chiederà giustamente in cosa consiste davvero l'originalità di .hack. Ebbene, .hack è un videogioco suddiviso in quattro capitoli, ma è contemporaneamente anche una serie TV, di OAV e un manga. La grande particolarità del progetto .hack è che ognuno di questi media associati al videogame hanno un altissimo valore di complementarità. Un caso analogo si è avuto anche con la trilogia di The Matrix che, oltre ai film, ha potuto contare su un videogame (di dubbia qualità, realizzato da Shiny) "Enter the Matrix", e su una miniserie di cortometraggi anime (The Animatrix) come complemento alla storia. 

In .hack, per la prima volta nella storia dei videogames, un giocatore non interpreta il personaggio di un gioco ma un altro giocatore stesso, questa volta virtuale, che lotta e dialoga con altri personaggi all'interno di un gigantesco RPG on-line. Praticamente una simulazione nella simulazione che si appoggia alle situazioni inedite contenute negli anime e nel manga, approfondendo così anche la sceneggiatura del titolo.

Vista l'ampiezza del progetto e la sua particolarità si pensava che il gioco in questione non sarebbe mai arrivato in Europa (come accade di solito con i titoli definiti "Japan Only"), ma grazie ad Atari Italia tutti gli appassionati potranno giocare a questo interessante titolo e saranno disponibili tutti i media annessi al progetto di Bandai. Già quando il gioco di .hack fu pubblicato in USA lo scorso anno avevamo capito che sarebbe stato portato anche in Europa: c'era solo da aspettare alcuni mesi...

Prima di esplorare nei dettagli il variegato mondo di .hack parleremo del fenomeno dei MMORPG, genere videoludico su cui si basa l'intera vicenda del gioco (e non).

 

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Cosa sono i MMORPG?

Le vicende narrate in .hack sono ambientate in un gigantesco MMORPG, ovvero un gioco di ruolo giocabile solo ed esclusivamente on-line. La sigla MMORPG sta, infatti, per Massive Multiplayer Online RPG. Il genere era fino a qualche anno fa esclusiva dei PC, in seguito con l'avvento delle console a 128 bit, e in particolare del SEGA Dreamcast, il gioco on-line divenne una realtà concreta. Ricordiamo che il primo RPG giocabile on-line (nella storia delle console) è stato proprio l'eccezionale Phantasy Star Online, realizzato dal grande Sonic Team, appartenente alla line-up dei titoli Dreamcast (ora disponibile anche su Xbox e GameCube, di cui si attende anche la versione europea per PC), che ha ottenuto un grandissimo successo sia in USA che in Europa. Tra i titoli più recenti possiamo citare anche Final Fantasy XI per la PS2 (e PC) o l'interessante Lineage II: Darl Chronicle in uscita per PC, realizzato della coreana NC Soft con la collaborazione di Richard Garriot. I MMORPG, così come altri generi videoludici, sono in continua espansione e probabilmente altri progetti si aggiungeranno a questi già citati.

 

Chi c'è dietro il progetto di .hack?

Un videogioco che sfrutta diversi media quali serie di anime, OAV e manga non poteva che avere uno staff di veterani del settore alle spalle. Infatti, oltre a Bandai e CyberConnect2 (rispettivamente produttore e sviluppatore del gioco), tra lo staff di .hack figurano certi nomi ben noti all'interno del settore anime/manga nipponico. L'ideazione del soggetto, il character design e le versioni anime sono il frutto della collaborazione di Yoshiyuki Sadamoto, Kazunori Ito, e Koichi Mashimo.

Di Yoshiyuki Sadamoto, che ha curato il character design di .hack (il suo stile è fin troppo inconfondibile...), si conosce praticamente tutto: da celebre designer di Gainax possiamo citare su tutti il notissimo Neon Genesis Evangelion, fino ad arrivare al recente FLCL - Furikuri. Suoi sono anche gli artwork e le numerose illustrazioni del videogame di .hack.

Kazunori Ito si è occupato invece della storia di .hack e tra i suoi lavori precedenti lo ricordiamo per le versioni anime di Creamy Mami (noto in Italia come "L'incantevole Creamy"), Patlabor e Maison Ikkoku ("Kyoko Dolce Kyoko" in Italia), mentre tra i suoi lavori più recenti vi è la collaborazione con Mamoru Oshii nella realizzazione di "Ghost in the Shell", tratto dal famoso manga di Masamune Shirow.

Forse il meno celebre (almeno in Italia) del terzetto è Koichi Mashimo, che in .hack ricopre il ruolo di direttore delle animazioni. Tra i suoi lavori citiamo le serie di Eat-Man, tratto da un manga di Akihito Yoshitomi, Noir, PopoloCrois, tratto da un videogame, e Irresponsible Captain Taylor.

Con questi nomi nello staff di produzione Bandai poteva dormire sonni tranquilli e infatti i risultati hanno dato dei buoni frutti, soprattutto a livello commerciale.

 

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Il Mondo di .hack.

Le vicende della storia sono ambientate in un MMORPG globale che si intitola "The World". Collegato alla rete di un network mondiale, The World coinvolge giorno dopo giorno milioni di persone affascinate da questo nuovo gioco che offre un esperienza diversa rispetto ad altri titoli del genere. Bandai non ha incluso nel gioco la modalità on-line però ha descritto con minuziosità il mondo dei MMORPG, a cui si unisce anche ad una notevole cura nella sceneggiatura che rende .hack abbastanza credibile.

Prodotto da Bandai e sviluppato da CyberConnect2, .Hack si presenta in quattro volumi, tutti già disponibili per PS2 sia in Giappone che in USA. Il primo volume si intitola .hack//Infection (part 1), che da pochi giorni è disponibile anche in Italia (distribuito da Atari), il secondo .hack//Mutation (part 2), il terzo, è .hack//Outbreak (part 3), ed infine .hack//Quarantine (part 4). Atari Italia conta di distribuire tutti e quattro i volumi, ognuno pubblicato alla distanza di tre mesi l'uno dall'altro. A partire dal 25 marzo è quindi presente nei negozi il primo volume .hack//Infection, al quale seguiranno le uscite successive. 

Ogni media dedicato ad .hack ha il suo protagonista. Tutti i personaggi sono collegati quindi da una storia comune. Per la versione videogame, che poi funge da tassello primario, il protagonista è il giovane Kite, un "newbie" (nuovo giocatore) che decide di indagare all'interno di The World in seguito ad un incidente accaduto al suo amico Orca (quello che lo convince a collegarsi), andato in coma durante una sessione di gioco.

Ognuna delle quattro uscite del gioco di .hack saranno accompagnate (senza aumento di prezzo) da un secondo DVD contenente un episodio della miniserie di OAV intitolata .hack//Liminality. Da notare che le versioni occidentali del gioco sono rimaste fedeli alle originali giapponesi, sia negli adattamenti (nel nostro caso l'italiano) che nelle confezioni.

Di seguito daremo un breve sguardo ai contenuti dei quattro giochi di .hack, partendo naturalmente dal volume 1.

 

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.hack//Infection (part 1).

Anno 2010: sempre più giocatori sono affascinati da The World, un MMORPG globale che connette ogni giorno milioni di persone. Il 14enne Kite decide di indagare all'interno di The World sull'incidente avvenuto all'amico Orca, caduto in coma mentre era connesso al gioco. Inoltre chi viene ucciso nel gioco subisce la stessa sorte anche nel mondo reale. Sembra che la causa di tutto sia da attribuire a un virus capace di colpire i giocatori. Sta a Kite (e voi con lui) scoprire la verità...

.Hack è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti del mondo videoludico: un’unica storia che si dipana attraverso 4 videogiochi, 4 OAV, una serie TV, un fumetto e alcuni romanzi. Forte del successo enorme ottenuto in Giappone e negli Stati Uniti, .Hack irrompe così anche in Europa.

.hack è fondamentalmente un action RPG che deve gran parte del suo fascino più alla storia e al progetto imponente che c'è dietro piuttosto che alla realizzazione vera e propria. Per dovere di cronaca vi diciamo subito che l'idea di realizzare un RPG suddiviso in vari capitoli non è un idea del tutto originale, frutto della "genialità" di Bandai, dato che ci pensò già Capcom a sviluppare un titolo dalle stesse caratteristiche. Era infatti l'anno 2000 quando Capcom mise sul mercato un RPG intitolato "Eldorado Gate" che aveva la particolarità di essere suddiviso in vari capitoli (inizialmente erano previsti 24 episodi, poi ridotti successivamente a 7), uscito sul SEGA Dreamcast. Il titolo si avvaleva del character design di Yoshitaka Amano (designer dei personaggi della saga di "Final Fantasy"). Delle stesse caratteristiche è anche il famoso "Shenmue" di SEGA, ennesimo RPG a capitoli disponibile sia per il Dreamcast che per Xbox. Quest'ultimo progetto ha comunque una valenza maggiore rispetto al titolo Capcom (e volendo anche ad .hack di Bandai), sia in termini puramente videoludici che commerciali (il progetto di Shenmue è costato a SEGA la bellezza di oltre 7 miliardi di yen), offrendo un'esperienza di gioco assolutamente unica nel suo genere. Shenmue si è fermato attualmente al capitolo 2 e si attende l'annuncio relativo al terzo (e conclusivo) episodio.

Tornando a parlare di .hack//Infection, non si può negare il fascino della storia del titolo di Bandai ma è innegabile che non sia del tutto originale il fatto di suddividere un gioco in capitoli. 

Il pregio più evidente di .hack è comunque quello di possedere una storia a tratti surreale realizzata con fortissime influenze anime, che rendono sicuramente il titolo più appetibile e accattivante rispetto alla concorrenza.

Il design dei personaggi realizzato da Sadamoto è molto piacevole e la trama che si dipana attraverso i quattro giochi di sicuro saprà affascinare più di un giocatore, ma la realizzazione tecnica è purtroppo il punto a sfavore che caratterizza .hack. Graficamente infatti ci troviamo di fronte ad un titolo fortemente datato, caratterizzato da fondali scarni e piuttosto ripetitivi. Il titolo è afflitto anche da qualche problema con la telecamera, le cui inquadrature danno alcuni fastidi, e da una certa linearità nella struttura di gioco. Inoltre nella storia di questo primo capitolo si avverte un senso di incompiutezza, dovuto comunque al fatto che praticamente siamo solo all'inizio della trama di .hack e per apprezzare appieno tutta l'opera si dovrà aspettare anche i capitoli successivi.

Tra i lati positivi di .hack//Infection (part 1) troviamo, oltre al fascino della storia e al design dei personaggi, un'ottima conversione PAL del gioco e un'altrettanto azzeccato adattamento in italiano. Pienamente centrato da parte di CyberConnect2 anche l'obiettivo di simulare un MMORPG che risulti credibile in molte delle sue sfaccettature.

Tirando le somme .hack//Infection è un buon RPG che riesce ad affascinare gli appassionati del genere (RPG alla giapponese, con look anime) grazie alla sua storia. Non è un capolavoro ma sicuramente un titolo interessante.

 

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.hack//Mutation (part 2).

La storia prosegue da dove era stata interrotta. A livello di giocabilità in questo secondo episodio sono da segnalare una migliorata Intelligenza Artificiale dei personaggi del gioco (gestiti da giocatori umani virtuali). Inoltre vengono introdotti nuovi personaggi quali Reichel, più altri presi dalla serie TV di .hack//SIGN. Se avete già salvato i dati riferiti al primo .hack//Infection avrete la possibilità di trasferire i parametri del vostro personaggio (forza ed equipaggiamento) nel secondo volume in modo da iniziare l'avventura già "bardati".

Nonostante i miglioramenti apportati .hack//Mutation presenta comunque uno svolgimento del tutto simile al primo capitolo, senza offrire novità eclatanti. Come abbiamo già detto non si tratta di un RPG rivoluzionario ma la storia è abbastanza interessante e questo potrebbe fare la differenza rispetto alla concorrenza. 

Nella confezione del gioco (venduta in Giappone al prezzo di 5800 yen) è inclusa naturalmente anche la seconda puntata dell'OAV .hack//Liminality.

 

.hack//Outbreak (part 3).

In questo terzo capitolo non c'è molto da segnalare. Infatti il gameplay è praticamente identico ai due predecessori e come nota positiva troviamo nuovamente un leggero miglioramento generale dell'Intelligenza artificiale. Il motore di gioco, l'interfaccia e il sistema di combattimento rimane quindi identico al prequel Mutation. 

Unica nota positiva è un grado di coinvolgimento molto più forte dei primi due capitoli dovuti chiaramente al proseguimento della trama, ora maggiormente incisiva e più forte, che si dipanerà attraverso numerose sequenze di intermezzo animate con grande cura.

Insomma niente miglioramenti grafici o novità, ma solo un action RPG dotato di una trama e ambientazione interessante e abbastanza particolare.

 

.hack//Quarantine (part 4).

Quarto ed ultimo capitolo della serie di .hack. L'engine grafico, così come il sistema di gioco, non ha subito mutamenti, rimanendo praticamente identico a quello dei tre precedenti capitoli. Tra le aggiunte più importanti segnaliamo una nuova side-quest denominata Item Completition, il cui scopo è quello di ritrovare un grosso numero di oggetti sparsi un pò dovunque. Una volta portata a termine questa missione si potrà guadagnare un mega bonus finale.

Il livello di difficoltà è stato inoltre leggermente implementato, anche se questo verrà bilanciato dalla possibilità estesa sia a Kite che agli altri personaggi di superare il 99° livello di esperienza.

I combattimenti sono, come sempre, gestiti in tempo reale, con dei menù dove si potranno scegliere attacchi e oggetti da utilizzare. In una serie di RPG suddivisa fin dall'inizio in quattro capitoli era comunque naturale che CyberConnect2 non avrebbe modificato nulla del gioco. Dispiace per il mancato miglioramento nella realizzazione tecnica: una maggiore cura alla grafica avrebbe reso il titolo molto più moderno e accattivante.

 

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.hack OAV: .hack//Liminality.

La miniserie di OAV allegata a ciascun episodio dell'RPG di .hack si intitola .hack//Liminality ed è composta chiaramente da quattro episodi, come del resto il videogame. L'OAV segue le vicende narrate nel gioco con la differenza che qui viene esplorato il mondo reale esterno quindi a The World. Se nel gioco interpretiamo noi stessi un giocatore all'interno di un MMORPG nell'OAV potremo invece assistere alle vicende di personaggi nel mondo reale, in avvenimenti che accadranno parallelamente ai fatti avvenuti nel videogame.

L'idea è davvero interessante e ci troviamo al cospetto di due prodotti, ovvero videogame ed anime, altamente complementari, in cui le storie si intrecciano perfettamente creando un maggiore coinvolgimento da parte del videogiocatore. Ottima è anche l'idea di vendere i due prodotti insieme e visto il forte legame che hanno le due opere non è sbagliato considerarli un unica storia.

La qualità dell'OAV è comunque ottima e non potrà che esaltare gli appassionati di animazione giapponese che si troveranno ad acquistare il videogioco.

 

.hack serie TV: .hack//SIGN.

Fa parte del mastodontico progetto .hack anche la serie TV intitolata .hack//SIGN. La serie è stata trasmessa dalle maggiori emittenti nipponiche e ha riscosso, com'era prevedibile, grandi consensi di pubblico, richiamati anche (e soprattutto) dallo staff di produzione. 

Il merito di tanto interesse va naturalmente anche allo straordinario fascino che riesce a trasmettere la storia dell'anime. Il gruppo dei realizzatori è ovviamente lo stesso del videogame e dell'OAV Liminality, ovvero Kouichi Mashimo alla regia (Noir, Irresponsible Captain Tylor), Kazunori Ito alla sceneggiatura (Ghost in the Shell, Patlabor) e Yoshiyuki Sadamoto al character design (Evangelion, Wings of Honneamise).

Le vicende narrate nella serie di .hack//SIGN sono precedenti a quelle presenti nel videogame (e quindi nell'OAV) e per la precisione sei mesi prima agli avvenimenti già noti. L'anno è il 2009 e il protagonista della storia è Tsukasa. The World è l'MMORPG globale che affascina sempre più persone e Tsukasa ne viene a contatto per puro caso. Il ragazzo una volta "entrato" in The World non riesce più a disconnettersi dal gioco, rimanendo così impriginato in quel luogo virtuale. Tsukasa allora comincerà a spostarsi attraverso i vari livelli dell'RPG alla ricerca della misteriosa "Chiave del Crepuscolo" e di una via d'uscita per tornare nel mondo reale.

.hack//SIGN si compone di 26 episodi e come abbiamo avuto modo di vedere la storia è molto affascinante. L'ambientazione e la trama risulta infatti abbastanza convincente e riesce a colpire lo spettatore grazie alle sue atmosfere surreali. 

Visto il numero di episodi il regista ha potuto caratterizzare degnamente il protagonista Tsukasa, ma anche altri personaggi quali il felino Maha o la bella Black Rose, che appaiono anche nel videogame. Le personalità dei personaggi rispecchiano i dubbi e i rischi di un mondo che, per quanto sembri del tutto reale, resta comunque interamente virtuale.

Di buon livello è anche la OST della serie. Questa si avvale di sonorità molto variegate che vanno dalle tipiche composizioni orchestrali ad altre di stampo elettronico. Ben realizzata la opening intitolata "Obsession", così come la ending dal ritmo più melodico intitolata "Yasashii Yoake" ("Una tenera Alba"). Entrambe le sigle sono eseguite dal gruppo (rock-elettronico) dei See-Saw, che hanno realizzato tra l'altro anche le sigle dell'OAV di .hack//Liminality.

La serie .hack//SIGN verrà distribuita anche in Italia da Terminal Video a partire dal 27 maggio e sarà contenuta in 7 DVD.

 

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.hack: altri prodotti correlati.

Dopo una serie TV ed un OAV (allegato ad ogni volume del gioco) non poteva mancare anche un manga dedicato al mondo di .hack. Il manga in questione si chiama .hack//Legend, pubblicato in USA con il nome di .hack//Legend of the Twilight, e racconta le vicende avvenute ben quattro anni dopo la storia del gioco. Kite e Black Rose sono diventati nomi famosi all'interno di The World, tuttavia i protagonisti del manga sono altri due giocatori (inediti) originali: Syugo e Rena. Dopo aver vinto un concorso, in cui erano in palio gli avatar di Kite e Black Rose, i due ragazzi entrano in The World. Qui ricevono un potente braccialetto a cui sono legati misteriosi poteri.

Il tratto del manga è più orientato verso il Super Deformed e da questa storia è stata tratta anche una serie in 12 episodi. .hack//Legend sembra al momento il prodotto più deboluccio annesso al progetto di .hack, ma ad ogni modo per conoscere ulteriori dettagli si dovrà aspettare di leggere il manga. E visto che in USA già lo stanno serializzando non è un utopia pensare che arriverà anche in Italia. Non a caso sembra che .hack//Legend verrà pubblicato anche da noi entro la prossima estate. Staremo a vedere.

Naturalmente visti i consensi ottenuti dal gioco .hack e dalla serie TV .hack//SIGN era prevedibile aspettarsi tutta una serie di merchandising relativi al titolo, che sfruttano l'hype del momento. A parte gli innumerevoli action figures, giochi per cellulari, cards, romanzi e affini, si segnala anche un gioco di carte intitolato .hack//Enemy

Sia gli action figures di .hack che il gioco di carte .hack//Enemy dovrebbero approdare anche in Italia, forse a partire da aprile.

 

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Da segnalare soprattutto le OST dedicate sia al gioco che alla serie TV. Del gioco in particolare in Giappone è disponibile una collection contenente i 2 CD della colonna sonora di .hack. Intitolata .hack//Game Music Perfect Collection, il box è stato rilasciato sul mercato il 23 aprile del 2003. Nella Limited Edition, oltre ai 2 CD, è contenuto un terzo disco in cui sono presenti gli FX (gli effetti sonori) del gioco ed è intitolato Sound Effects Collection. Gli autori della OST di .hack, sia per le composizioni che per gli arrangiamenti, sono Chikayo Fukuda, Seizo Nakata, e Norikatsu Fukuda.

Di seguito vi riportiamo fedelmente la lista delle tracce contenute nei 3 CD della Limited edition relativa ad .hack//Game Music Perfect Collection:

 

Disc One

01 - title (Title)
02 - desktop (Desktop)
03 - toppage ("The World" Top Page)
04 - rtown0 (Δ Water Capital Server Mac Anu)
05 - rtown1 (Θ Alpine City Server Dun Loireag)
06 - rtown2 (A Culture City Server Carmina Gardelica)
07 - rtown5 (Σ Sky City Server Fort Auf)
08 - rtown6 (Ω Historic City Server Lia Fail)
09 - puti_farm (Puchiguso Pasture)
10 - stage01 (Common Prairie Rain Field ~ Battle)
11 - stage04 (Common WastelandField ~ Battle)
12 - stage08 (Common Earth Field ~ Battle)
13 - stage12 (Common Wilderness Field ~ Battle)
14 - stage17 (Common Snowy Night Field ~ Battle)
15 - stage19 (Common Desert Field ~ Battle)
16 - stage21 (Common Scorching Field ~ Battle)
17 - dgn03 (Common Forest Field ~ Battle)
18 - dgn00 (Common Stonewall Dungeon ~ Battle)
19 - dgn01 (Common Cave Dungeon ~ Battle)
20 - dgn10 (Common Castle Dungeon ~ Battle)
21 - dgn02 (Common Meatwall Dungeon ~ Battle)
22 - ev05 (Phase No. 1 Skeith)
23 - ev10 (Phase No. 2 Innis)
24 - ev11 (Phase No. 3 Magus)
25 - ev13 (Phase No. 4 Findell)
26 - ev14 (Phase No. 5 Gore)
27 - evl17 (Phrase No.6 Maha)
28 - ev18 (Phase No. 7 Tarvos)
29 - ev19_1 (Phase No. 8 Korbenik 1st and 2nd Stage)
30 - ev19_2 (Phase No. 8 Korbenik 3rd Stage)
Total Time:
68'48"

 

Disc Two

01 - Loop1 (Vol.1 Opening)
02 - aura (Aura's Theme)
03 - blackrose (Blackrose's Theme)
04 - cathedral (Hidden Forbidden Holy Ground)
05 - str9_1 (First Time at the Holy Ground With Blackrose)
06 - str9_2 (Balmung's Entry and the Virus)
07 - mia (Mia's Theme)
08 - piroshi (Piroshi's Theme)
09 - str01 (Kubia's Birth)
10 - staff1 (Vol. 1 ~ Vol. 3 Staff Roll)
11 - ev07 (Airship Brigade)
12 - bonus0 (800 Significant Seasons Bonus Track Panta-kimi)
13 - Loop2 (Vol. 2 Opening)
14 - str10 (Vol. 1 Recollection, Kubia's Birth)
15 - str11 (Ryosu ~ Helba)
16 - ev00 (Net Slums)
17 - aura2 (Aura and Kubia)
18 - ev06 (Kubia No. 1 ~ No. 3 Stage)
19 - ev08 (Inverted Castle City)
20 - dgn12_2 (Inverted Castle City ~ Angorumoa)
21 - bonus1 (800 Significant Seasons Bonus Track TEMPEST)
22 - Loop3 (Vol. 3 Opening)
23 - str17 (Kite and Blackrose in Λ Town)
24 - str30 (Soryou and Sukeisu)
25 - puti (Puchiguso's Theme)
26 - puti_win2 (Puchiguso's Race Victory Medley)
27 - ev09 (Flying Creature)
28 - bonus2 (800 Significant Seasons Bonus Track Cyan & Princess Teria)
29 - Loop4 (Vol.4 Opening)
30 - str19 (Maha's Appearance)
31 - str20 (Mia's Death)
32 - ev20 (Kubia's 4th Phase)
33 - str21 (Drain Heart)
34 - ending (Ending)
35 - staff4 (Vol.4 Staff Roll)
36 - str32 (Recurring Illusions of Mia's Resurrection)
37 - bonus3 (800 Significant Seasons Bonus Track Tail Concerto)
38 - bonus4 (800 Significant Seasons Bonus Track .hack MIX)
Total Time:
71'25"

 

Disc Three
Sound Effects Collection
01 - dtpOp Desktop (Open)
02 - T_apriSlct Desktop (Application Select)
03 - T menuFix Desktop (Decision)
04 - T_cursor Desktop (Cursor Movement)
05 - T_cancel Desktop (Cancel)
06 - T_sendMail Desktop (Mail Transmission)
07 - T_login [The World] Login
08 - menu_open Game Menu (Open)
09 - menu_slct Game Menu (Select)
10 - menu_fix Game Menu (Decision)
11 - menu_cancel Game Menu (Cancel)
12 - errbeep Game Menu (Error Sound)
13 - book 800 SIgnificant Season Open
14 - gate_open Chaos Gate Open
15 - gate_close Chaos Gate Close
16 - gatemenu_eff1 Gate Hacking Menu (Set or Release of Virus Core)
17 - gatemenu_eff2 Gate Hacking Menu (Error Sound)
18 - gatemenu_eff3 Gate Hacking Menu (Capsule Rotation)
19 - gatemenu_eff4 Gate Hacking Menu (Complete)
20 - warp PC Transmission Sound
21 - skill_pc PC Skill Invoke Sound
22 - skill_enemy Monster Skill Invoke Sound
23 - barrier Attribute Resistance Shield
24 - levelUp PC Level Up
25 - kasaki_foot Kakashinga Footstep
26 - box_open Treasure Box is Opened Up
27 - item1 Item Get
28 - item_LvUp1 Equipment Level Up 1
29 - item_LvUp2 Equipment Level Up 2
30 - item_LvDw Equipment Level Down
31 - fairyOrb Fairies Orb
32 - ocarina Soul Ocarina
33 - warning HP Warning Sound
34 - gameover_off Monitor OFF
35 - puti_whistle Puti Whistle
36 - puti_foodget Drawing Out Puchiguso Bait Sound
37 - puti_eat Puchigoso Eating Food Sound
38 - puti_gepp Puchiguso Burp
39 - food00 Puchiguso Bait Voice [Golden Egg]
40 - food01 Puchiguso Bait Voice [Hebiguso Mint]
41 - food02 Puchiguso Bait Voice [Twilight Onion]
42 - food03 Puchiguso Bait Voice [Snaky Cactus]
43 - food04 Puchiguso Bait Voice [Oh No Melon]
44 - food05 Puchiguso Bait Voice [Cordyceps]
45 - food06 Puchiguso Bait Voice [White Cherry ]
46 - food07 Puchiguso Bait Voice [Turnip]
47 - food08 Puchiguso Bait Voice [La Pumpkin]
48 - food09 Puchiguso Bait Voice [Magic Mushroom]
49 - food0a Puchiguso Bait Voice [Mandoraga]
50 - food0b Puchiguso Bait Voice [Piney Apple]
51 - food0c Puchiguso Bait Voice [Immature Egg]
52 - food0d Puchiguso Bait Voice [Bear Cat Egg]
53 - food0e Puchiguso Bait Voice [Invisible Egg]
54 - food0f Puchiguso Bait Voice [Bloody Egg]
55 - putiRace_start Puchiguso Race Fanfare (Start Time)
56 - putiRace_win1 Puchiguso Race Fanfare (Ranking Time)
57 - putiRace_lose Puchiguso Race Fanfare (Ranking Failure Time)
Total Time:
9'31"

In basso potete vedere la cover di .hack//Game Music Perfect Collection insieme ad altre due immagini,  rispettivamente di Black Rose e del primo episodio dell'OAV di .hack.

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Considerazioni finali.

In passato l'Europa era sempre stata fuori da questo tipo di progetti considerati "Japan Only", ma a quanto pare qualcosa sta cambiando finalmente. Il progetto .hack rimane al momento l'unica eccezione e speriamo non sia l'ultima. C'è anche la saga di Sakura Taisen che aspetta ormai da anni di irrompere sulle console (e PC) di tutti gli italiani (e non) appassionati di anime e videogames, naturalmente corredata da tutte le serie TV, OAV, film, manga e varie, annesse al titolo targato SEGA. E vista la grande qualità del software sembra quasi scandalosa l'assenza di Sakura Wars nel mercato occidentale.

.hack rappresenta un buon tentativo da parte di Bandai e CyberConnect2 di proporre qualcosa di diverso dal solito nel mercato dei videogames. Perchè al di là delle trovate puramente commerciali, o considerazioni fatte dai distributori, o ancora dalla serie TV annessa al progetto (con tanto di OAV), .hack rimane un videogame, puro e semplice. Ok, la serie di .hack//SIGN è di buonissima qualità, così come l'OAV allegato al gioco, ma entrambi sono nati solo per dare al videogioco una dimensione in più, un approfondimento alla trama che altri titoli del genere RPG al momento non hanno. E forse è proprio questa la vera forza di .hack: proporre finalmente un RPG diverso dai soliti Final Fantasy di turno. Con queste credenziali il titolo di Bandai e CyberConnect2 saprà sicuramente imporsi sul mercato videoludico, forte anche delle grandi influenze anime di cui è provvisto. A tal proposito il ringraziamento va soprattutto al terzetto "creativo" che c'è dietro al successo del progetto di .hack: Yoshiyuki Sadamoto, Koichi Mashimo e Kazunori Ito. Senza di loro probabilmente il nome di .hack non avrebbe fatto la differenza con altri titoli del genere, vista anche la deludente veste grafica. A conti fatti sembra proprio che il mondo dei videogames abbia bisogno dei professionisti del settore anime per rinnovarsi e proporre finalmente qualcosa di nuovo... 

Intanto non ci resta che gustarci l'ondata di .hack in tutte le sue incarnazioni, sperando che non rimanga un caso isolato. .hack deve infatti servire di esempio affinchè sempre più titoli nipponici giungano in occidente. Questa volta infatti ci è andata bene, in futuro chissà.

 

 

Files da scaricare.

 

.hack//Infection filmato in mpg dalla rivista on-line IGN

                                                         

 

Sito ufficiale del gioco

Sito di Atari Italia

Sito ufficiale giapponese di .hack

Sito di Bandai giapponese

Sito di Bandai in USA

Sito di Bandai Entertainment

Sito di CyberConnect2, sviluppatore del gioco

Sito di Yuki Kajura, cantante dei See-Saw